Susanna Ceccardi (foto gonews.it)
Susanna Ceccardi è stata ufficialmente nominata Vicepresidente del gruppo “Patriots for Europe” al Parlamento Europeo. L’eurodeputata della Lega assume quindi un ruolo rilevante all’interno della terza forza politica dell’Eurocamera.
“Sono profondamente grata al Presidente Jordan Bardella e a tutti i colleghi per la fiducia che mi è stata accordata. È un grande onore ricoprire l’incarico di Vicepresidente del gruppo Patriots for Europe”, afferma Susanna Ceccardi al termine della nomina. “Noi Patriots siamo attualmente il terzo gruppo più numeroso del Parlamento Europeo e rappresentiamo la vera e unica alternativa all’attuale maggioranza che governa l’Europa. Lavoriamo per crescere ulteriormente e diventare il primo. La mia nomina rafforza il contributo dell’Italia all’interno di una grande alleanza europea di popoli, identità e libertà. Come Lega e come Patriots, porteremo con maggiore determinazione a Strasburgo e Bruxelles la voce degli italiani: la voce di chi richiede sicurezza, sviluppo, lavoro e difesa delle proprie radici”.
La nuova vicepresidente del gruppo delineerà le linee programmatiche del suo mandato, richiamando la sua esperienza politica nazionale: “L’esperienza accumulata in questi anni al fianco di Matteo Salvini, fin dai tempi in cui era Ministro dell’Interno, mi ha insegnato che difendere i confini significa proteggere non solo l’Italia, ma l’intera Europa. Per questo continueremo a contrastare vigorosamente le politiche migratorie incontrollate della sinistra che hanno messo a rischio le nostre comunità, la nostra sicurezza e la nostra identità”.
Sul fronte economico e ambientale, Ceccardi dichiara: “Sosteniamo una visione pro-industria, pro-sviluppo e soprattutto pro-libertà d’impresa, per fermare un Green Deal ideologico che rischia di compromettere la competitività delle nostre imprese e il futuro dei nostri lavoratori. Da Vicepresidente, porterò in questo Parlamento la voce dei territori, delle regioni, delle comunità e delle eccellenze italiane che rappresentano il cuore pulsante del nostro continente. Non desideriamo un’Europa dei burocrati, ma un’Europa dei popoli e delle nazioni”.
“Infine, rimane fondamentale per noi la dimensione valoriale: saremo in prima linea – conclude Ceccardi – nella lotta all’islam radicale, nella difesa delle donne europee e nella tutela dei valori cristiani e occidentali, che non sono negoziabili. Insieme, ci impegneremo per un’Europa di Stati sovrani: un’Europa più sicura, prospera e identitaria”.
Fonte: Ufficio Stampa
