Lo scrutinio è ancora in corso, ma per Damiano Sforzi è imminente l’ufficialità come sindaco di Sesto Fiorentino. Siamo quasi alla conclusione dello scrutinio: con 38 sezioni su 41, attualmente ha ottenuto il 56,4%. Sforzi succede a Lorenzo Falchi e il centrosinistra si conferma vincitore al primo turno, rimanendo la forza politica predominante nel comune alle porte di Firenze.
L’ex assessora Beatrice Corsi, che si presentava con liste di sinistra, è attualmente ferma al 12,6%, mentre il centrodestra con Stefania Papa ha raggiunto quasi il 12%. Poco sopra il 10% troviamo Alessandro Martini con “Sesto Riformista” e all’8,70% Daniele Brunori con la lista civica “Via Nova”.
Damiano Sforzi, ex assessore all’urbanistica e candidato di Per Sesto, Pd, Avs, M5S, diventerà quindi il sindaco di Sesto dopo che Falchi è entrato in Consiglio regionale, con una breve reggenza di Claudia Pecchioli nel mezzo.
“Desidero ringraziare le elettrici e gli elettori per aver rinnovato la fiducia in me dopo 10 anni di governo, inizialmente come vicesindaco e poi come assessore. Non mi hanno scelto a scatola chiusa,” ha dichiarato Damiano Sforzi, aggiungendo che “la prima cosa che farò sarà aggiornare il ricorso sull’aeroporto di Peretola”. Intende anche “creare rapidamente un tavolo sulla scuola, per iniziare nel migliore dei modi il prossimo mandato. La scuola era uno dei punti chiave del mio programma”. Ha espresso cautela riguardo a possibili aperture verso altre forze politiche del campo largo: “Vediamo come si sviluppano le elezioni e i voti delle singole liste. Tuttavia, è importante notare un dato: a Sesto avevamo tre candidati di centrosinistra e due di centrodestra. Sommando le percentuali attuali, il centrosinistra ottiene circa l’80% mentre la destra si attesta poco sopra il 21%. Questo è un dato significativo anche in vista delle prossime politiche”.
