Il percorso di dialogo istituzionale riguardante la questione dell’azienda Acca di Seano, situata nel comune di Carmignano, si chiude con un importante risultato.
Grazie alla scoperta di un nuovo investitore nel campo della logistica e dei trasporti, è stato siglato un accordo con il sindacato Sudd Cobas che prevede l’assunzione di 60 dipendenti di Acca, inclusi alcuni lavoratori non sindacalizzati.
L’accordo prevede che il nuovo soggetto assorba il personale proveniente da Acca S.r.l., con l’obiettivo di garantire la continuità occupazionale e avviare le attività in un nuovo magazzino situato sul territorio. Il trasferimento del personale avverrà tramite cessione del contratto, assicurando quindi la conservazione delle condizioni contrattuali precedentemente maturate.
Dal 1° settembre, le operazioni di trasporto e logistica riprenderanno quindi in una nuova sede, assicurando la continuità dei rapporti con i clienti precedenti e delle commesse già attive.
L’intesa rappresenta il risultato positivo di un percorso promosso dalla Provincia di Prato in collaborazione con i Comuni di Prato e Carmignano, volto a preservare i diritti dei 95 lavoratori coinvolti nella vertenza e a trovare prospettive occupazionali concrete.
Il dialogo istituzionale, avviato il 1° luglio, ha coinvolto le amministrazioni locali, il sindacato Sudd Cobas, una delegazione di lavoratori e i rappresentanti legali dell’azienda. Durante gli incontri successivi sono state esplorate le possibili soluzioni per il reintegro dei dipendenti, mantenendo sempre un occhio attento sul pagamento dei salari arretrati e sul rispetto dei diritti contrattuali. Il tavolo di dialogo ha anche facilitato la comunicazione e reso possibile l’accordo raggiunto oggi.
Il presidente della Provincia di Prato, Simone Calamai, insieme al sindaco di Prato Matteo Biffoni, al vicesindaco Diego Blasi e al sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti, ha espresso grande soddisfazione.
“Siamo molto contenti dell’accordo raggiunto e, in particolare, della ripresa di un’attività che offre nuove opportunità lavorative a 60 persone. Questo è un risultato importante, che riconosce il buon lavoro del sindacato Sudd Cobas e dei rappresentanti della custodia giudiziale dell’azienda ACCA, e conferma il grande valore del tavolo istituzionale. Questa esperienza dimostra che un dialogo tra le parti, supportato dalle istituzioni, può portare a soluzioni concrete”.
Il presidente Calamai ha anche evidenziato l’efficacia del metodo utilizzato:
“Dopo il risultato positivo del tavolo sulla vertenza dell’azienda L’Alba, arriva un altro risultato significativo. Questo segna una conferma della scelta di adottare questo strumento di confronto, che si sta rivelando innovativo ed efficace – ha sottolineato Calamai-. Il compito delle istituzioni non è di sostituirsi alle parti, ma di creare le condizioni per uno sviluppo del dialogo che porti a risposte concrete. In questo caso, il lavoro congiunto ha contribuito a delineare un percorso che offre ora una prospettiva a 60 persone.”
Il tavolo di dialogo potrebbe fungere da modello per rafforzare ulteriormente l’attenzione sul lavoro nel territorio, contrastare l’illegalità e valorizzare la parte sana del distretto pratese.
La Provincia e i Comuni ribadiscono infatti che la tutela del lavoro e il contrasto all’illegalità, allo sfruttamento e al dumping sociale rimangono priorità indispensabili. Sin dall’inizio, la vertenza Acca è stata inserita in un contesto più ampio di attenzione alla legalità, al corretto funzionamento delle filiere e all’esigenza di combattere fenomeni distorsivi come quello delle aziende “apri e chiudi”.
“Il risultato ottenuto non rappresenta solo una risposta a una specifica vertenza, ma sottolinea la capacità del territorio di sviluppare strumenti condivisi per affrontare situazioni complesse e tutelare il lavoro. Dimostra inoltre che l’azione comune e concreta di tutte le istituzioni su questo fronte deve costituire un forte monito per chiunque pensi di poter seguire strade alternative, eludendo le tutele e i diritti lavorativi. Continueremo a monitorare l’implementazione dell’accordo e a mantenere vigile l’attenzione, poiché ogni posto di lavoro salvaguardato e ogni percorso di reinserimento rappresentano un successo per tutta la comunità” – concludono.
Fonte: Ufficio Stampa
