Era scomparso da casa dopo una battuta di caccia. Si era allontanato e non riuscivano a trovarlo. Fortunatamente, il suo cane ha giocato un ruolo cruciale, ma soprattutto sono stati i vigili del fuoco ad agire con eroismo, trovandolo, soccorrendolo e portandolo in salvo. Ieri sera, mercoledì 24 settembre, a Casenuove di Reggello, si è svolto un salvataggio che sembrava uscito da un film.
Intorno alle 22, i vigili del fuoco di Figline sono intervenuti nei boschi di Casenuove perché un uomo di 85 anni era scomparso dopo essere andato a caccia. È stato attivato il piano di ricerca prefettizio, inviando sul posto la squadra di terra e i nuclei specializzati, come quelli cinofili, i droni e il nucleo sommozzatori per monitorare la presenza di specchi d’acqua e il fiume Arno. Anche personale volontario è stato mobilitato.
Due vigili del fuoco insieme a due volontari hanno iniziato la ricerca nella zona dove era stata parcheggiata l’auto, quando, a un certo punto, hanno udito abbaiare il cane: hanno seguito il suono e avvistato il fucile dell’85enne. L’uomo era caduto nell’Arno, ma la sua testa era fuori dall’acqua, mentre si reggeva a degli arbusti. Intorno alle 23, un vigile e un volontario si sono gettati in acqua e lo hanno soccorso.
Dopo averlo adagiato su un’asse spinale, l’uomo è stato coperto con una coperta termica per prevenire l’ipotermia e successivamente è stato trasportato su una barella toboga lungo l’argine dell’Arno fino a raggiungere l’ambulanza.
