Rider, a Firenze e Prato sciopero indetto da Nidil Cgil: "Condizioni di lavoro insostenibili"

Sciopero Flc Cgil negli istituti tecnici: presidio a Firenze

92 0

La Flc Cgil ha indetto uno sciopero nazionale per le lavoratrici e i lavoratori degli istituti tecnici per domani, giovedì 7 maggio. In questa occasione, sono previsti presidi in diverse città della Toscana: a Firenze, l’appuntamento è fissato per le 16 in via Cavour, davanti alla Prefettura (al termine del presidio, una delegazione di sindacalisti consegnerà un documento al prefetto che illustra le motivazioni della mobilitazione).
Questa riforma segue la linea della politica del Ministro Valditara, volta a impoverire dal punto di vista formativo e culturale gli indirizzi tecnico e professionale, trasformandoli in percorsi di avviamento precoce al lavoro.
In particolare, la Flc Cgil denuncia la modifica dei quadri orari delle materie di base, a favore di un’area di indirizzo flessibile, che prevede la sostituzione dei docenti da parte delle imprese locali.
Secondo le intenzioni del Ministero, verranno ridotte le ore di Lettere, Matematica, Fisica, Scienze sperimentali, Lingue, Geografia, Storia dell’Arte, e tali ore saranno rimpiazzate da altre discipline “suggerite” dai fabbisogni formativi delle aziende locali, dando così vita a una “autonomia differenziata” nell’istruzione tecnica. In totale, si prevede una riduzione di 561 ore di materie di base nel quinquennio, con conseguenze occupazionali dirette per il personale docente e perdita di posti di lavoro, colpendo in particolare i docenti precari.
Un ulteriore aspetto critico è che tale riforma è stata introdotta dopo la chiusura delle iscrizioni scolastiche; pertanto, in contraddizione con le numerose affermazioni del Ministro Valditara sull’importanza dell’Orientamento, gli studenti delle prime classi degli istituti tecnici si troveranno a frequentare una scuola diversa da quella presentata loro solo pochi mesi fa.
Per queste ragioni, la Flc Cgil ha richiesto di bloccare la riforma, ma il Ministero dell’Istruzione, nonostante le gravi criticità sollevate, finora non ha mostrato intenzione di fare marcia indietro. Da qui la mobilitazione della Flc Cgil, con l’obiettivo di fermare questa riforma.
Nella città metropolitana di Firenze sono presenti 22 istituti con almeno un indirizzo tecnico, come Amministrazione Finanza e Marketing, Turistico, Meccanica e Meccatronica, Elettronica ed Elettrotecnica, Sistema Moda, Agrario, Costruzioni Ambiente e Territorio, Grafica e comunicazione. Undici di questi istituti si trovano nel territorio comunale di Firenze, mentre gli altri 11 sono distribuiti nelle zone circostanti: 4 nell’empolese, 2 a Borgo San Lorenzo, e uno ciascuno nei comuni di Scandicci, Sesto Fiorentino, Bagno a Ripoli, Pontassieve e Figline Valdarno.
Pertanto, per domani giovedì 7 ci aspettiamo disagi in tutti questi istituti e una protesta che si farà sentire fin sotto il palazzo del governo, con l’obiettivo di far arrivare al Ministero la ferma opposizione delle lavoratrici e dei lavoratori.

Fonte: Flc Cgil Firenze

Fonte notizia