Arrivano dalla Cina parole di lode per la sanità versiliese, in particolare per il reparto di Chirurgia dell’ospedale “Versilia”. La figlia di un paziente, insieme allo stesso paziente che è tornato in piena salute grazie ai trattamenti ricevuti presso l’ospedale di Lido di Camaiore, ha scritto al medico del reparto, Luca Lorenzetti, per sottolineare la qualità delle cure offerte.
Il cittadino cinese era stato recentemente accolto per un problema di salute, risolto in modo efficiente, con chiare istruzioni su come proseguire la terapia dopo la dimissione.
Nella lettera, l’uomo e i suoi familiari ringraziano calorosamente Lorenzetti, così come tutti i colleghi della Chirurgia e dell’ospedale – medici, infermieri e personale – per l’eccellente organizzazione, le terapie adeguate e il supporto umano ricevuto.
“Queste parole dalla Cina – evidenziano Marco Arganini, direttore della Chirurgia del Versilia, e Grazia Luchini, direttrice dell’ospedale – ci hanno toccati profondamente, risuonando con i nostri operatori sia come professionisti che come persone. Come sempre nel nostro ospedale, il personale ha dimostrato disponibilità e competenza. Da questa esperienza emerge anche l’importanza del rapporto tra sanitario e paziente.”
Gli operatori che hanno curato questo paziente hanno dimostrato nuovamente la loro professionalità e umanità.
È importante sottolineare come, in questa occasione, si sia operato in sinergia, con estrema collaborazione tra i professionisti, a cui va il nostro ringraziamento. Ciò ha garantito una gestione tempestiva e una diagnosi con terapia adeguata alle necessità del paziente.
Di seguito, la traduzione delle due lettere ricevute al “Versilia”: la prima della figlia del paziente e la seconda dello stesso paziente.
Gentile Dr. Luca Lorenzetti,
Buongiorno!
La patologia è stata gestita in modo efficace. Grazie infinite. Abbiamo apprezzato la professionalità e l’amicizia dei medici italiani. È passato del tempo da quando siamo tornati in Cina. Mio padre si sta riprendendo molto bene.
Subito dopo il nostro ritorno, ha iniziato a scrivere questa lettera di ringraziamento per voi.
Questo è stato il nostro primo viaggio in Italia. La malattia improvvisa ci ha colti di sorpresa, complicata da problemi di lingua e la nostra poca familiarità con il Paese.
Grazie al suo rapido intervento, alla stabilità emotiva e alla cortesia del personale medico e infermieristico, io e mio padre ci siamo sentiti molto sostenuti. Vorremmo estendere la nostra gratitudine anche a un giovane medico in uniforme blu e a una dottoressa di nome Aida, i quali si sono dimostrati molto pazienti durante la comunicazione con noi. Mio padre desidera che sappiate che, pur essendo stata un’esperienza preoccupante, i sette giorni trascorsi all’ospedale “Versilia” sono stati un’opportunità significativa nella sua vita. Non dimenticheremo mai voi e i vostri colleghi. Speriamo di accogliervi in Cina per un incontro. Oramai siamo sinceri amici. In allegato troverete la lettera di ringraziamento scritta da mio padre e una foto che vi ritrae insieme. Vi auguriamo ogni bene.
Li Zhufang (insegnante – figlia del paziente)
Di seguito la traduzione della lettera del paziente:
Amici della Versilia,
sono stato dimesso dall’ospedale come un paziente che ha ricevuto le vostre cure con attenzione e ora è in salute. Sono profondamente grato e commosso. Vorrei ringraziarvi per aver assistito uno straniero senza alcun legame, come se fosse un vostro connazionale, risolvendo con dedizione i problemi di un cittadino cinese in difficoltà nel vostro Paese. Grazie al dottor Luca Lorenzetti e a tutti i medici e infermieri del pronto soccorso, della sala operatoria e del reparto di degenza per il vostro trattamento professionale e le cure meticolose.
Ricordo di essere stato accolto nel vostro ospedale in condizioni di grande dolore. I vostri medici hanno agito tempestivamente, organizzando subito il mio ricovero. E’ stata la vostra etica professionale, le competenze eccellenti e l’uso di attrezzature avanzate a liberarmi rapidamente dal pericolo. La vostra assistenza attenta ha permesso una rapida ripresa della mia salute.
Ricordo che una notte, prima dell’operazione, tremavo e sudavo copiosamente. Una dottoressa ha prontamente notato la mia situazione e si è presa cura di me. Una giovane infermiera mi ha confortato tenendomi la mano ogni volta che dovevo ricevere un’iniezione. Un medico barbuto mi chiedeva spesso se avessi bisogno di qualcosa e mi aiutava con le attrezzature vicino al letto.
Dopo l’intervento, il personale non solo mi ha somministrato cure, ma si è anche preso cura di me con grande attenzione, cambiando lenzuola e abiti con preoccupazione per eventuali infezioni. L’assistenza che mi avete fornito nei momenti di maggior bisogno è per me un grande conforto. Resterà sempre nel mio cuore.
Vivo a Guangzhou, una città del sud della Cina. Aspettiamo con entusiasmo una vostra visita in Cina! Grazie ancora per il vostro aiuto. Auguro a questa bella e amichevole Italia un futuro luminoso! Auguro buona salute e successo a tutti gli amici della Versilia!
Un cittadino cinese salvato dall’ospedale “Versilia”, in Italia.
Fonte: Azienda Usl Toscana nord ovest – Ufficio stampa
