“Il reddito di cittadinanza regionale, uno dei punti cruciali dell’intesa elettorale tra Pd e Movimento Cinque Stelle, avrà un costo di 3,4 miliardi di euro in cinque anni, specificamente circa 682 milioni di euro all’anno, e non 13 milioni di euro come sostengono i grillini, che propongono di destinare a questa misura lo 0,1% del bilancio regionale, pari a poco meno di 13 miliardi di euro. Il Movimento 5 Stelle sta mentendo spudoratamente, perché è consapevole che i toscani sono preoccupati per questa misura costosa e assistenziale”. Così dichiara il segretario regionale di Forza Italia Toscana, Marco Stella, capogruppo in Consiglio regionale, commentando le affermazioni della capogruppo regionale del M5S, Irene Galletti.
“Nel 2022 i beneficiari del reddito di cittadinanza nazionale in Toscana erano 71.142: considerando una media di 800 euro mensili a persona per 12 mesi all’anno e per cinque anni, se Giani avrà successo, servono 3 miliardi e mezzo: dove pensano di trovarli?”, domanda Stella, aggiungendo: “È evidente che questo accordo tra Pd e grillini è il risultato di dinamiche nazionali, basato su demagogia e populismo – accusa -. Il programma in 23 punti stilato insieme prevede il no alla nuova pista dell’aeroporto di Firenze, il recupero della Legge Marson in ambito urbanistico e la chiusura del rigassificatore di Piombino. Oltre a penalizzare le imprese e lo sviluppo, un programma simile avrà costi insostenibili per i cittadini toscani, con un blocco delle infrastrutture e dello sviluppo, e tasse elevate per cittadini e imprese”.
Fonte: Regione Toscana
