Questa mattina, come riportato da Fratelli d’Italia Prato, tre giovani sostenitori del no al referendum sulla giustizia avrebbero fatto irruzione nella sede del partito a Prato, creando momenti di tensione. “Il volontario presente all’interno della sede – recita la nota – ha tentato di gestire la situazione con calma e responsabilità, riuscendo infine ad allontanare i tre, non senza difficoltà, dopo aver subito insulti e minacce di morte. La Digos è stata informata dell’accaduto e si spera di risalire presto ai responsabili”.
“Questi sono purtroppo i risultati di una propaganda irrazionale basata sull’odio, che incita alla ribellione sociale e che presenta rischi per la democrazia con l’approvazione della riforma della giustizia” afferma Chiara La Porta, capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale della Toscana. “I veri rischi per la democrazia, come dimostra anche il grave episodio di violenza di questa mattina, provengono da quei cattivi maestri che, in spregio delle più basilari norme della convivenza civile e della Costituzione repubblicana, continuano a ingannare le menti più vulnerabili di alcuni giovani, per i quali nutriamo più compassione che risentimento”.
