Empoli saluta il patron della Sammontana, Loriano Bagnoli: "Una persona umile e un grande imprenditore"

Empoli saluta il patron della Sammontana, Loriano Bagnoli: “Una persona umile e un grande imprenditore”

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Un ultimo saluto a Loriano Bagnoli, noto patron di Sammontana, venuto a mancare recentemente all’età di 86 anni. Numerosi familiari, amici e cittadini si sono riuniti nel pomeriggio di martedì 4 novembre presso la Collegiata di Empoli per la cerimonia funebre, caratterizzata da una grande affluenza e un profondo affetto da parte della comunità empolese. Tra i partecipanti erano presenti anche i rappresentanti delle istituzioni locali: i sindaci di Empoli, Alessio Mantellassi, di Vinci, Daniele Vanni, e di Montelupo Fiorentino, Simone Londi.

Alla cerimonia erano presenti non solo i rappresentanti delle amministrazioni locali, ma anche del mondo sportivo, tra cui i dirigenti dell’Empoli Calcio, Fabrizio Corsi e Rebecca Corsi, e del mondo del lavoro, con la presenza di Rossano Rossi, segretario regionale della Cgil Toscana, compagno di battaglie sindacali alla Sammontana. Era presente anche il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che ha partecipato alla cerimonia funebre.

Don Guido Engels, che ha officiato la messa, ha voluto rendere omaggio alla famiglia Bagnoli con parole cariche di gratitudine: “Desidero esprimere la mia riconoscenza a questa famiglia, a partire da Romeo Bagnoli e poi i figli Renzo, Sergio e Loriano, che hanno saputo costruire una realtà innovativa insieme alle loro mogli e figli. Sono un bell’esempio per noi e un invito a emulare il loro esempio. È meraviglioso creare, e loro hanno dimostrato grande genialità. Anche se l’ho conosciuto poco, ho colto in lui importanza dell’ascolto: non era un uomo di molte parole, ma sapeva ascoltare con attenzione e non perdevano un dettaglio. Era anche molto generoso: un giorno mi disse ‘quando hai bisogno, vieni da me’. La sua capacità di ascolto, rara, mi ha colpito“.

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha voluto ricordare Loriano Bagnoli non solo come imprenditore ma anche come una figura legata ai propri ricordi d’infanzia, quando da bambino gustava quel “Gelato all’italiana” diventato simbolo della Sammontana e di un intero territorio: “Loriano era una persona semplice, si fermava sempre a bere un caffè nonostante il suo ruolo e posizione sociale – ha dichiarato il Presidente Giani -. Era un imprenditore straordinario: partendo da zero ha creato un impero. Oggi, tutta Empoli e la Toscana si uniscono in un abbraccio attorno a lui e alla sua famiglia. Loriano rappresenta il self-made man che, grazie al suo ingegno, ha creato opportunità lavorative. Se ne va una grande persona, e non potevamo mancare qui per sostenere i familiari e l’intera cittadinanza di Empoli“.

Con profondo affetto lo ha ricordato anche Rossano Rossi, che ha iniziato la sua carriera sindacale proprio alla Sammontana, prima come giovane lavoratore a 16 anni e poi come rappresentante sindacale alla RSU. Rossi lo ha descritto con parole sincere, sottolineando la sua grande umanità e capacità imprenditoriale: “Loriano incarnava un imprenditore dotato di intelligenza e lungimiranza che ha saputo far crescere l’azienda attraverso scelte significative – ha affermato Rossano Rossi -. Era un datore di lavoro, ed io un sindacalista. Abbiamo avuto divergenze notevoli, ma sempre nel rispetto reciproco. Ci univa il bene per l’azienda e la comunità. Loriano lo ha sempre dimostrato. Ogni giorno era presente in azienda, brontolando quando le cose non andavano bene, ma anche scherzando, guadagnandosi l’apprezzamento della gente. Ha evidenziato un amore profondo per il collettivo e questo è stato apprezzato da tutti. Un imprenditore di grande rilievo, la sua assenza lascerà un vuoto nella nostra città. Mi mancherà anche come amico“.

Parole di stima e riconoscenza sono giunte anche dal sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi, che ha voluto ripercorrere la storia di un imprenditore capace di trasformare un’intuizione in un marchio noto in tutto il mondo: “Ci ha lasciato un empolese con la E maiuscola – ha commentato il primo cittadino – Loriano era una persona che amava Empoli e ha dato molto alla città. Nel dopoguerra, insieme ai suoi fratelli, ha trasformato la latteria fondata dal padre Romeo in un’azienda di produzione di gelato affermatasi in tutto il territorio comunale, e poi a livello nazionale, raggiungendo la leadership nel settore. Hanno fatto tutto questo nel dopoguerra, superando le difficoltà del tempo grazie a intuizioni brillanti e molto sacrificio. Hanno mantenuto sempre un ottimo rapporto con il territorio e con i lavoratori della Sammontana, creando anche un ricambio generazionale che ha visto la famiglia guidare l’azienda con grande lungimiranza. Rimpiangiamo un grande empolese e una figura fondamentale nell’imprenditoria della nostra città“.

Niccolò Banchi

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