A Firenze, il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica valuta l'installazione di telecamere alle Cerbaie.

Operazione delle forze dell’ordine alle Cerbaie: smantellato un bivacco italiano

46 0

Continua con un’intensificazione mirata l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree delle Cerbaie, da tempo ritenute tra le più critiche della provincia. Il 15 aprile, i Carabinieri della Compagnia di San Miniato hanno eseguito un articolato servizio coordinato che ha interessato sia le zone boschive sia i centri abitati limitrofi.

L’operazione ha visto la partecipazione congiunta del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni di Castelfranco di Sotto, San Romano, Santa Croce sull’Arno e Santa Maria a Monte, supportati dal Nucleo Carabinieri Cinofili di Pisa-San Rossore e dal Nucleo Forestale di Calcinaia. Il servizio, svolto il 15 aprile, ha interessato in particolare i territori di Castelfranco di Sotto, Santa Croce sull’Arno e Santa Maria a Monte.

Il fulcro dell’intervento è stato individuato nell’area boschiva di Orentano, dove i militari hanno scoperto un bivacco clandestino ben nascosto nella fitta vegetazione, utilizzato come base logistica per le attività di spaccio.

All’interno sono stati rinvenuti indumenti, teli in plastica e fornelli da campeggio, segni di una presenza stabile e organizzata. Inoltre, è stato recuperato materiale per il confezionamento delle dosi, evidenziando un’attività illecita ben strutturata e radicata nel territorio.

Nonostante l’assenza di persone durante l’irruzione, il sito rappresentava un punto strategico per il controllo delle piazze di spaccio. Il bivacco è stato completamente smantellato per interrompere la catena logistica dei pusher attivi nella zona.

L’operazione non si è limitata alle aree boschive. I Carabinieri hanno esteso i controlli anche ai centri urbani e alla rete viaria principale, con particolare attenzione ai comuni di Castelfranco di Sotto, Santa Croce sull’Arno e Santa Maria a Monte.

Sono stati monitorati 8 esercizi pubblici, tra bar e circoli ricreativi, ritenuti potenziali punti di ritrovo o supporto per soggetti coinvolti nello spaccio. L’attività ha permesso di mappare presenze e movimenti sospetti, rafforzando il quadro informativo a disposizione delle forze dell’ordine.

Il bilancio dell’operazione evidenzia un’azione capillare e su larga scala:

  • 72 persone identificate
  • 27 veicoli controllati
  • 8 violazioni al Codice della Strada riscontrate

Un intervento che ha integrato prevenzione, repressione e controllo del territorio, mantenendo alta la pressione investigativa.

L’operazione fa parte di una strategia più ampia per contrastare lo spaccio nelle aree boschive, basata su presenza costante, attività di intelligence e interventi mirati per colpire non solo i singoli spacciatori, ma anche le infrastrutture logistiche utilizzate.

Il fine è sottrarre spazi operativi alla criminalità, ripristinare condizioni di sicurezza e restituire decoro a zone da tempo interessate da fenomeni di degrado e illegalità diffusa.

Fonte notizia

Related Post