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Monitoraggio e protezione del lupo, Giani a AVS: “Equilibrio tra salvaguardia delle specie e agricoltura”

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Il presidente della Toscana Eugenio Giani ha risposto in Aula a un’interrogazione presentata da Alleanza verdi e sinistra e Movimento 5 stelle riguardo al monitoraggio e alla protezione del lupo, prima firmataria la consigliera Diletta Fallani (Avs). Si chiedeva al presidente e all’assessore competente “se la Regione Toscana intenda riconsiderare il proprio sostegno ai progetti di monitoraggio della popolazione di lupo privi di adeguata indipendenza scientifica, garantendo che la raccolta e l’analisi dei dati siano affidate a enti di ricerca e istituzioni scientifiche qualificate, potenziando il ruolo di università ed enti di ricerca, promuovendo politiche di coesistenza tra attività zootecniche e fauna selvatica, avviando campagne informative capillari rivolte a operatori e cittadini per favorire la conoscenza dell’etologia del lupo, al fine di creare una convivenza responsabile e superare pregiudizi, strumentalizzazioni e tensioni.”

“La tutela del lupo deve avvenire secondo le leggi dello Stato, mantenendo l’equilibrio nella biodiversità. Accolgo lo spirito di questa interrogazione,” ha dichiarato Giani. “Occorre lavorare per un ampio equilibrio. È fondamentale salvaguardare la specie e il patrimonio animale. C’è consenso sugli studi di monitoraggio. Sostengo la protezione del lupo, ma è essenziale garantire la sicurezza delle pecore dagli attacchi che compromettono il pascolo e gli allevamenti.” Giani ha aggiunto: “Il lupo ha anche una funzione positiva nel controllo della popolazione di cinghiali. All’Elba, dove chiedono un commissario per l’emergenza cinghiali – e io sono disposto a farlo – potrebbe essere utile introdurre qualche lupo, che ha già ripristinato un certo equilibrio in altre parti della Toscana. Sono favorevole a studi e monitoraggi affidabili. Il lupo deve essere protetto, ma le attività agricole devono restare al sicuro da ungulati e predatori.”

“Siamo lieti di aver registrato una apertura da parte sua” ha affermato Fallani, “il nostro obiettivo è realizzare un monitoraggio di tipo scientifico, non improntato a logiche venatorie. Il lupo è un animale cruciale. Non c’è alcun dubbio sulla necessità di tutelare l’agricoltura. Questi sono temi sensibili, su cui Avs sarà molto vigile; non sosteniamo l’eradicazione dei cinghiali, e discuteremo in modo costruttivo e leale riguardo al Piano faunistico.”

Fonte: Regione Toscana

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