Una celebrazione che ha visto all’opera 30mila gambe e 15mila cuori, battendo all’unisono per rendere eccezionale la 41^ Estra Firenze Marathon, un evento iconico di fine novembre, con un tracciato che attraversa la storia e l’arte, tra i più affascinanti del pianeta.
Presenti al parterre di partenza, davanti al Duomo di Firenze, alle 8.30, anche Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana: “Firenze Marathon, con 15mila partecipanti, si conferma la seconda maratona in Italia e una delle più amate al mondo. Questo evento è diventato parte integrante dell’identità toscana e fiorentina; con la maratona promuoviamo i valori di Firenze, la sua storia e la sua cultura, mettendo in luce anche la bellezza naturale con i passaggi lungo l’Arno e nel Parco delle Cascine. Questa manifestazione unisce persone di tutte le età e sostiene l’obiettivo di promuovere lo sport come mezzo di benessere. È un’altra bellissima giornata di sport”.
Il segnale di partenza per la 41^ Estra Firenze Marathon è stato dato da Sara Funaro, Sindaca del Comune di Firenze, che ha avviato il countdown anche per i MaratonAbili: “Vorrei chiedere un applauso per i 2mila volontari e per gli organizzatori, che ogni anno attirano un numero crescente di maratoneti da tutto il mondo, colorando il centro città e diffondendo il messaggio dei valori dello sport. Come amministrazione siamo orgogliosi di respirare questa atmosfera magica”.
“Grazie a tutti coloro che rendono possibile questa splendida giornata di sport; con la maratona, Firenze vive le emozioni di 15mila atleti che attraversano la città. I Maratonabili hanno dato il via portando un messaggio di sport e inclusione”, ha dichiarato Letizia Perini, Assessora allo Sport del Comune di Firenze.
Alle 8.45, via Tornabuoni ha dato il benvenuto alla partenza della seconda edizione della 10K Firenze Marathon, con oltre 2mila atleti.
Debutto straordinario per l’azzurro Badr Jaafari (Atl. Casone Noceto), che vince in 2h09’58”. “È stata un’emozione fantastica; sono riuscito a correre un paio di minuti più veloce di quanto mi aspettassi. L’atmosfera a Firenze è incredibile e mi ha aiutato a superare il freddo. Non avrei potuto desiderare un debutto migliore”. Subito dopo di lui, il secondo classificato, l’etiope Negawo Asnake Dubre, taglia il traguardo in 2h11’22”, seguito dal keniano Ishmael Chelanga Kalale, in 2h11’33”.
Nella gara femminile, dopo aver controllato la corsa dalla seconda posizione, al km 40 l’etiope Tsega Desta Mheari prende il comando e vince in 2h30’37”, con un margine netto sulla keniana Betty Jematia Chepkwony, che termina in 2h33’25”. In terza posizione si piazza la keniana Sofia Jebiwott Chesir, in 2h35’40”, che ha condotto la gara fino al km 40.
Il podio maschile italiano è completato dal recordman nazionale di maratona under 23 Rocco Lancellotti (Club Atl Potenza), settimo assoluto in 2h21’15”, e da Hicham Boufars (Asd International Security), che chiude la sua sesta partecipazione in nona posizione assoluta in 2h23’23”.
Il podio femminile italiano vede l’empolese Marta Bernardi (GS Le Panche Castelquarto) in quinta posizione assoluta in 2h47’29”, seguita da Federica Moroni (Atl Rimini Nord Santarcangelo), settima assoluta in 2h48’28”, e Daniela Valgimigli (Liferunner SSD ARL), ottava assoluta con un nuovo record personale di 2h48’36”.
“Siamo felicissimi di festeggiare il podio maschile italiano, ancora di più in un’edizione che ha registrato il record di partecipanti – afferma Fabio Burchi, Presidente della Maratona di Firenze – È stata una giornata ricca di emozioni grazie ai migliaia di maratoneti che hanno scelto di vivere Firenze di corsa. Dai sorrisi e dall’entusiasmo al traguardo, siamo certi che anche per i runner sia stata un’esperienza indimenticabile. Da questa energia, rilanceremo la preparazione per una Estra Firenze Marathon sempre più grande. Ringraziamo tutte le istituzioni e i partner per averci accompagnato in questo cammino, e un grazie speciale va ai 2mila volontari che rendono questa manifestazione così speciale. Arrivederci al prossimo anno”.
Il primo a tagliare il traguardo della 10K Firenze Marathon è stato Riccardo De Anna (Calcestruzzi Corradini) in 31’59”, seguito da Lorenzo Valota (Bergamo Stars Atl.) in 32’10” e da Ismail El Haissoufi (Atl. Rimini Nord) in 32’44”.
Per le donne, la più veloce è stata Maddalena Pizzamano (Atl. Firenze) in 35’27”, seguita dalla sua compagna di squadra Giorgia Martini, in 36’59”. Il podio si completa con Barbara Vassallo (AS Dil. Pol. Atl. Bagheria) in 37’08”.
Il podio per il Campionato di maratona Bancari e Assicurativi è stato combattuto. Vittoria per Gabriele Filippi (Pol. Oltrefersina Asd) con un tempo finale di 2h39’56”, seguito da Thomas Capponi (Elle Erre Asd) in 2h40’44” e Michele Munari (Pol. Porta Saragozza) in 2h43’09”.
In campo femminile, si impone Simonetta Selle (Atl. Dolomiti Belluno) in 3h14’57”, seguita da Annalisa Campagna (Alzaia Naviglio Runners) in 3h15’32”. Completa il podio Paatrizia Ghidini (Atl. Casone Noceto) in 3h27’57”.
Il sole del mattino di sabato 29, giorno precedente alla maratona, ha illuminato anche l’entusiasmo dei 600 bambini che hanno partecipato alla San Benedetto Ginky Family Run, seguita dalla festosa Staffetta 3x7k Charity Run, che ha visto la partecipazione di 320 staffette. Il Trofeo Mauro Pieroni è stato assegnato a Run For Meyer.
In attesa delle gare competitive di domenica 30 novembre, 10K Firenze Marathon e 41^ Estra Firenze Marathon, i runner potranno partecipare a molte attività nell’ambito dell’Expo2025.
Al km 10, Massimiliano Giaccari guida la corsa con un passaggio di 30’46”, seguito da un numeroso gruppo di testa con i keniani Ekidor Simon Dudi, Ishmael Chelanga Kalale, Emmanuel Kibet Kichwen, l’etiope Asnalke Dubre Negawo e il portacolori nazionale Badr Jaafari, tutti in 30’57”. Al km 21, la testa di gara è rappresentata da Kibet, Dubre, Kipsang, Chelanga e Jaafari, che passano tutti insieme in 1h05’25”.
Al km 25, Jaafari aumenta il ritmo, portandosi in testa con un crono di 1h17’05”, con alcuni secondi di vantaggio su Dubre, Chelanga e Kipsang, che transitano in 1h17’16”. Le posizioni restano invariate al km 30, dove Jaafari transita in 1h32’10”, aumentando il distacco su Chelanga, Kipèsang e Dubre, che passano in 1h32’47”. Jaafari mantiene il vantaggio, transitando in 1h47’34” al km 35, mentre gli inseguitori sono a 1h48’31”. Il distacco aumenta ulteriormente, con Jaafari a 2h03’01” al km 40. Dubre e Chelanga chiudono in 2h04’25”. Vittoria indiscutibile per Badr Jaafari, che termina la corsa in 2h09’58”.
Il gruppo delle donne è più ristretto, con l’etiope Tsega Desta Mheari e le keniane Betty Jematia Chepkwoni e Sofia Jebiwott Chesir che corrono insieme in 34’14”. La prima portacolori nazionale è Marta Bernardi, con un crono di 37’31”. A metà maratona, Chesir è in testa con 1h12’35”, seguita da Mheari e Chepkwony, entrambe in 1h13’00”. Bernardi è a 1h20’42”.
Le posizioni rimangono stabili al km 25, con Chesir che passa in 1h26’21” e Mheari e Chepkwony pronte a inseguire in 1h27’02”. Bernardi è a 1h36’24”. Al km 30 Chesir transita per prima in 1h44’14”, con Chepkwony e Mheari in 1h45’33”. Bernardi è a 1h56’56”. Al km 35, Chesir segna 2h03’06”, ampliando il vantaggio su Mheari (2h04’22”) e Chepkwony (2h04’38”). Bernardi è a 2h17’41”. Cambio di testa gara al km 40, con Mheari che passa in 2h22’31”, mentre Chesir e Chepkwony sono a 2h24’33”).
