La Fondazione Casa Cardinal Maffi ha celebrato l’inaugurazione di due appartamenti realizzati nell’ambito del progetto Dopo di Noi, che attualmente ospitano 12 persone. Non si tratta di una struttura di assistenza, bensì di un percorso verso l’autonomia ideato per giovani adulti con disabilità, i quali possono sperimentare la vita indipendente con un accompagnamento discreto e percorsi di inserimento sociale e professionale costruiti in collaborazione con il territorio.
All’inaugurazione erano presenti anche l’assessora regionale Monia Monni e la sindaca di Cecina Lia Burgalassi. Il progetto è finanziato dal Pnrr e nasce dalla cooperazione tra la Fondazione, la Società della Salute Valli Etrusche, e le cooperative Nuovo Futuro e Cuore Liburnia Sociale. Gli appartamenti sono stati ricavati dalla ristrutturazione di un edificio che un tempo ospitava il terzo nucleo della storica Casa Maffi, accanto all’ex cinema teatro.
Per la Fondazione, questo rappresenta un nuovo fronte: le sue otto strutture hanno sempre fornito accoglienza e cura a persone fragili, mentre con Dopo di Noi la Maffi si pone l’obiettivo di favorire l’autonomia, restando vicino ai giovani senza sostituirsi a loro. Questa novità scaturisce dalle radici più profonde dell’ente: è proprio a San Pietro in Palazzi che oltre 75 anni fa è nata la Fondazione, ispirata dalla visione di monsignor Pietro Parducci e dalla sua idea di una presenza sociale attiva nella comunità. L’inaugurazione rappresenta anche il rilancio di un progetto più ampio: la creazione, nella storica sede di Palazzi, di una vera e propria cittadella della solidarietà, un luogo che riprende a generare risposte per il territorio a partire da queste due nuove case.
“Inauguriamo un nuovo fronte per la Fondazione, ma che porta con sé la nostra storia più antica – dichiara il presidente FCCM Franco Falorni -. Qui, a San Pietro in Palazzi, dove oltre 75 anni fa è nata la Maffi, ricominciamo a investire nella speranza: due appartamenti che restituiscono autonomia a 12 giovani Fratelli e Sorelle Preziosi e che marcano il ritorno del nostro sogno più grande, la cittadella della solidarietà nella nostra sede storica”.
“Fin dall’inizio del mio mandato abbiamo condiviso con la Fondazione l’idea che qui a Palazzi potessero emergere nuove forme di assistenza, capaci di rispondere ai bisogni crescenti del nostro territorio – ha ricordato la sindaca di Cecina Lia Burgalassi -. Oggi questa prospettiva diventa concreta, ed è un primo, importantissimo passo: due appartamenti che restituiscono autonomia a giovani adulti e offrono speranza alle loro famiglie. Un risultato frutto della cooperazione tra Fondazione, Società della Salute Valli Etrusche, Regione Toscana e realtà locali, che dimostra come il pubblico e il privato sociale insieme possano costruire risposte autentiche per le persone e per le famiglie“.
Fonte: Fondazione Maffi – Ufficio Stampa

