La Regione Toscana celebra il 17 maggio, Giornata internazionale contro le discriminazioni basate su orientamento sessuale e identità di genere, attraverso diverse iniziative. Da oggi, 16 maggio, fino al 26 luglio, il Memoriale delle Deportazioni a Firenze ospiterà nuovamente la mostra fotografica “Adelmo e gli altri”, che affronta il tema delle persecuzioni delle persone omosessuali durante il Ventennio fascista, un progetto di Agedo Torino. Questa iniziativa è promossa in collaborazione con il tavolo regionale LGBTQIA+.
Martedì 19 maggio, si svolgerà un incontro dedicato alle numerose iniziative attuate in Toscana grazie alla Rete nazionale antidiscriminazione RE.A.DY, che quest’anno festeggia 20 anni. L’evento avrà luogo alle ore 15.30 nella Sala Pegaso, Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati, Piazza Duomo 10, Firenze, e sarà introdotto dall’Assessora ai diritti LGBTQIA+ e all’attuazione della Legge regionale 63/2004, Alessandra Nardini. Sarà presente Jacopo Rosatelli, Assessore alle Pari Opportunità della Città di Torino e segretario storico della Rete RE.A.DY. Interverranno anche le Pubbliche Amministrazioni toscane associate e le Associazioni LGBTQIA+, per presentare le diverse progettualità territoriali.
La Rete RE.A.DY rappresenta la rete italiana delle Regioni, Province Autonome ed Enti Locali impegnati nel prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, anche considerando altri fattori di discriminazione, come sesso, disabilità, origine etnica, orientamento religioso e età, riconosciuti dalla Costituzione, dal diritto comunitario e internazionale.
La Regione Toscana ha immediatamente aderito alla Rete e nel corso degli anni il numero delle Pubbliche Amministrazioni toscane aderenti è aumentato notevolmente, passando da meno di quaranta nel 2020 a oltre cento attualmente. È stata anche lanciata una campagna grafica regionale che, in accordo con la Rete RE.A.DY a livello nazionale, si concentra sul tema delle giovani persone LGBTQIA+. Questa campagna grafica è stata condivisa con il Tavolo regionale di confronto con le associazioni LGBTQIA+ toscane ed è disponibile per le Pubbliche Amministrazioni aderenti alla Rete.
Oggi e domani, sulla facciata di Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati, sede della Presidenza e della Giunta regionale, è esposta la bandiera arcobaleno, in celebrazione della Giornata del 17 maggio. Il presidente della Regione, Eugenio Giani, afferma: “La Toscana racchiude nel suo DNA il rispetto e il riconoscimento dei diritti universali per la vita e la libertà, ed è orgogliosamente terra di uguaglianza: nella nostra cultura e nell’azione civile e di governo quotidiana, la Toscana sceglie l’apertura e l’inclusione, respingendo ogni pregiudizio e mobilitandosi contro ogni disuguaglianza e discriminazione”.
L’Assessora con delega ai diritti LGBTQIA+ e all’attuazione della Legge regionale 63/2004, Alessandra Nardini, dichiara: “Il 17 maggio è una giornata di lotta e orgoglio. Quest’anno il mio pensiero è rivolto in particolare agli adolescenti LGBTQIA+, a cui abbiamo dedicato la nostra campagna di comunicazione regionale, in linea con quanto stabilito dalla Rete RE.A.DY a livello nazionale. Troppe volte crescono in un contesto di paura, solitudine, bullismo e invisibilità. A loro voglio dire: non siete sbagliat3, non siete sol3, avete il diritto di essere chi siete e di amare chi volete. La Toscana è stata la prima Regione in Italia a dotarsi di una legge contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere. Ne siamo orgogliosi, ma è inaccettabile che ancora oggi non ci sia una legge nazionale che tuteli effettivamente da tali discriminazioni. Purtroppo, in molte parti del mondo, la comunità LGBTQIA+ è sotto attacco, come dimostrano i recenti eventi negli Stati Uniti e in Ungheria, una situazione che interessa anche l’Italia, dove le persone transgender e le famiglie omogenitoriali sono le più colpite. Come istituzione regionale toscana, vogliamo ribadire chiaramente: non esistono persone, famiglie, amori, figli e figlie di serie A e di serie B. Non lo accetteremo mai. L’articolo 3 della nostra bella Costituzione antifascista deve valere per ogni persona, senza eccezioni. Riaffermiamo questo principio in questa giornata, e continueremo a farlo partecipando con orgoglio al Toscana Pride di giugno a Grosseto. La Toscana è e resterà una terra di diritti e piena uguaglianza, contro ogni pregiudizio, stereotipo, discriminazione e disuguaglianza“.
Fonte: Regione Toscana
