Negli ultimi anni, è cresciuta l’idea che escludere il glutine dalla dieta possa favorire la perdita di peso. Celebrità e sportivi hanno rivelato di seguire un regime alimentare senza glutine per mantenersi in forma, rinforzando così questa convinzione. Tuttavia, l’eliminazione del glutine è necessaria solo per chi soffre di celiachia o sensibilità al glutine non celiaca. In occasione della Giornata mondiale della celiachia, esperti della piattaforma anti-bufale ‘Dottore ma è vero che…?’ curata dalla Fnomceo, fanno chiarezza sull’argomento.
È vero che eliminare il glutine aiuta a perdere peso? “No. Non ci sono prove scientifiche che dimostrino che l’eliminazione del glutine favorisca la perdita di peso per chi non ha celiachia o sensibilità al glutine non celiaca. Studi della Harvard T.H. Chan School of Public Health e un articolo sul ‘Journal of Pediatrics’ confermano che non esiste alcun vantaggio nella gestione del peso per le persone sane”, spiegano gli esperti. Inoltre, ricerche su individui sani che seguono una dieta priva di glutine senza necessità mediche hanno rivelato tre principali rischi: possibili carenze nutrizionali di importanti elementi come fibre, ferro, calcio e vitamine del gruppo B; un aumento del rischio di alcune malattie croniche, in particolare cardiovascolari, a causa della riduzione del consumo di cereali integrali, che hanno effetti protettivi sul cuore; e, contrariamente a quanto si pensa, potrebbe verificarsi un aumento di peso, soprattutto se si scelgono prodotti trasformati senza glutine ricchi di calorie, grassi e zuccheri.
Perché molte persone affermano di sentirsi meglio o di perdere peso eliminando il glutine? “Quando si decide di eliminare il glutine, spesso si introducono contemporaneamente molte altre modifiche nelle proprie abitudini: si riduce il consumo di prodotti ultra-processati come crackers, biscotti e snack, si aumenta l’assunzione di frutta, verdura e legumi, e si presta maggiore attenzione a ciò che si mangia”, osservano gli esperti. “Questi cambiamenti complessivi possono effettivamente portare a una perdita di peso e a una sensazione di benessere maggiore. Tuttavia, il merito non risiede nell’eliminazione del glutine, ma nel miglioramento complessivo della qualità della dieta”.
I prodotti senza glutine sono più leggeri di quelli tradizionali? “Non sempre”, rispondono gli esperti. “Uno studio che ha confrontato 235 prodotti senza glutine con 349 prodotti tradizionali disponibili sul mercato italiano ha rivelato che il profilo nutrizionale di quelli senza glutine non è sempre migliore rispetto a quelli convenzionali. In particolare, biscotti e pasta senza glutine hanno livelli significativamente più alti di grassi saturi. Inoltre, in tutte le categorie analizzate, i prodotti senza glutine risultano più poveri di proteine e, in alcune categorie (come biscotti, sostituti del pane e pasta), anche di fibre. Ciò smentisce l’idea che un alimento possa essere considerato automaticamente più leggero o salutare solo perché ‘senza glutine'”.
