Quella che doveva essere una celebrazione di laurea si è trasformata in un episodio di cronaca. Dieci persone sono state assistite a Cisanello a seguito di una rissa scoppiata durante una festa venerdì 3 ottobre a Pisa. L’incidente si è verificato in una palestra di via Gabba, nei pressi della stazione di Pisa San Rossore. Durante la rissa sarebbero emersi coltelli, martelli e mazze da baseball, impugnati da individui non invitati alla festa.
Sempre secondo il racconto di un testimone a Il Tirreno, intorno a mezzanotte, un’auto con “due uomini albanesi sulla quarantina”, non invitati alla festa, è giunta alla palestra. Quando è stato chiesto loro di allontanarsi, in quanto si trattava di un evento privato, “uno dei due ha colpito un partecipante, provocando così la colluttazione”.
Gli aggressori si sono allontanati, è stata poi chiamata la emergenza sanitaria al 112, ma si è consumata quella che è stata definita una spedizione punitiva: veicoli con numerosi uomini, tutti armati di martelli, coltelli e mazze da baseball. Il testimone ha riferito di un “partecipante che ha rischiato di essere accoltellato”. In seguito sono intervenuti i carabinieri e diverse ambulanze, che hanno assistito due feriti: il primo colpito con un pugno e il secondo – uno degli ospiti della festa – aggredito con mazze al torace e alla schiena. Entrambi hanno sporto denuncia. In totale, dieci persone si sono recate al pronto soccorso, tra aggressori e aggrediti.
