Montelupo Fiorentino riscopre le sue radici storiche grazie a una nuova campagna di scavi attorno alla chiesa dei Santi Quirico e Lucia. Le ricerche, guidate dal professor Federico Cantini dell’Università di Pisa e sostenute dal Comune di Montelupo Fiorentino, hanno rivelato elementi di grande significato per comprendere come le comunità locali si siano strutturate sotto l’autorità regia dopo la caduta dell’Impero Romano.
Non si tratta di semplici reperti isolati, ma di una complessa struttura che dimostra l’esistenza di un sistema sociale, economico e politico già ben definito.
Durante la campagna di scavo, archeologi, studenti e ricercatori hanno collaborato con il Gruppo Archeologico di Montelupo Fiorentino e la cooperativa Ichnos, approfondendo le ricerche nell’area intorno alla chiesa. Le indagini hanno portato alla luce resti che narrano una storia complessa e in gran parte da svelare.
Tra i ritrovamenti più rilevanti vi sono un basamento probabilmente destinato a un granaio, un ambiente ipogeo identificabile come cantina e tracce di edifici con funzioni diverse. Di notevole interesse sono anche alcune monete d’argento della seconda metà del X secolo e vari manufatti artigianali, segni di un luogo centrale nel controllo delle risorse agricole e del territorio.
Uno degli aspetti più intriganti emersi durante la campagna è la presenza di quella che gli studiosi identificano come la corte regia di San Quirico: un complesso alto-medievale di grande rilevanza, che contribuisce a chiarire il ruolo politico e strategico di Montelupo in quel periodo storico.
Per presentare i risultati della campagna di scavo alla comunità, venerdì 24 ottobre 2025, alle ore 17:00, il Museo Archeologico di Montelupo ospiterà un incontro pubblico con il professor Cantini. L’appuntamento sarà un’opportunità per approfondire i contesti, i reperti e le conseguenze delle scoperte, in un dialogo aperto con i cittadini.
L’evento è gratuito e aperto a tutti, presso il Museo Archeologico di Montelupo Fiorentino, in via Santa Lucia 33.
Per informazioni: 339 4666461
Fonte: Ufficio stampa
