Strage di via Mariti a Firenze: Medicina Democratica si costituirà parte civile

Crollo del cantiere Esselunga: confermati gli arresti domiciliari per Alfonso d’Eugenio.

271 0

I domiciliari sono stati confermati per Alfonso d’Eugenio, ex proprietario di Rdb.Ita di Atri (Teramo), l’azienda che ha fabbricato la trave crollata nel cantiere di un supermercato Esselunga in via Mariti, nei dintorni di Firenze.

L’incidente, avvenuto la mattina del 16 febbraio 2024, ha portato alla morte di cinque operai e al ferimento di altri tre. I giudici hanno negato la richiesta di revoca o di attenuazione della misura cautelare avanzata dalla difesa, ritenendo che sussista il rischio di compromettere le indagini.

In aggiunta a D’Eugenio, sono sotto indagine anche l’ingegnere Carlo Melchiorre, responsabile dell’ufficio calcolo di Rdb e progettista delle travi prefabbricate destinate al cantiere, e l’ingegnere Marco Passaleva, direttore dei lavori del nuovo supermercato. Tutti affrontano accuse di omicidio colposo plurimo e lesioni colpose plurime, mentre D’Eugenio e Melchiorre sono anche accusati di crollo doloso in concorso.

Il mese scorso, la gip Antonella Zatini aveva disposto per entrambi gli ingegneri le misure interdittive dalla professione: nove mesi di sospensione per Melchiorre e sei mesi per Passaleva, limitatamente agli incarichi di direzione dei lavori. La procura ha impugnato la decisione, richiedendo l’applicazione delle misure cautelari inizialmente proposte, inclusi i domiciliari per Melchiorre e la sospensione totale per Passaleva.

<< Indietro

Fonte notizia

Related Post