Collaborazione nel welfare culturale: l'esperienza della Cooperativa Arcobaleno in 'Briciole' di Cesvot

Collaborazione nel welfare culturale: l’esperienza della Cooperativa Arcobaleno in ‘Briciole’ di Cesvot

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Un’esperienza pratica e innovativa nel settore del welfare culturale e della partecipazione civica è quella presentata in “Co-progettare insieme nel welfare culturale”, il nuovo volume della serie Briciole di Cesvot, dedicato al cammino della Cooperativa sociale Arcobaleno di Follonica.
Questo testo narra l’esperienza di co-progettazione tra il settore pubblico e quello del privato sociale dell’Arcobaleno, uno dei primi esempi in Italia in cui una proposta di parte ha avviato un processo formale di co-progettazione con l’amministrazione pubblica, rappresentando oggi un modello virtuoso di come le comunità possano collaborare per rispondere ai bisogni sociali.

La narrazione si sviluppa attorno al progetto “Spazi Ragazzi”, rivolto alle nuove generazioni e realizzato attraverso un dialogo aperto tra la cooperativa e il Comune di Follonica. Questa iniziativa è stata possibile anche grazie alla partecipazione della cooperativa a corsi di formazione e pubblicazioni di Cesvot, in particolare al volume “Sussidiario su amministrazione condivisa”, frutto di un tavolo permanente istituito dalla Regione Toscana in collaborazione con Cesvot, Anci Toscana e Forum terzo settore.

Il volume si approfondisce sul tema della co-progettazione, mettendo in evidenza l’importanza della formazione professionale interna e dell’attivazione della comunità, aspetti essenziali per affrontare il cambiamento culturale richiesto dall’applicazione del Codice del terzo settore.

Particolare attenzione viene dedicata al percorso dell’istanza di parte che ha portato alla convenzione con il Comune di Follonica, il quale ha intrapreso, per la prima volta, una strada alternativa al tradizionale Codice degli appalti, che potrebbe servire da modello anche per altri enti locali. Il valore del progetto è stato riconosciuto a livello nazionale, con il premio per l’amministrazione condivisa ricevuto dalla Cooperativa Arcobaleno al Festival dell’economia civile.

L’ultimo capitolo presenta i risultati concreti della co-progettazione, culminati nella creazione di un Centro di aggregazione giovanile diffuso, rappresentando una vera trasformazione della progettualità giovanile a livello urbano.

Il volume si conclude con i contributi di Carlo Andorlini, Gianfranco Marocchi e Andrea Salvini, che hanno supportato la cooperativa in questo percorso di formazione e dialogo con l’amministrazione pubblica, accompagnato da un’appendice metodologica dedicata all’utilizzo della Social Network Analysis nei tavoli di co-progettazione, utile per chi desidera valutare e documentare in modo rigoroso l’efficacia delle pratiche collaborative.
Un esempio appassionato e concreto di come la cooperazione tra enti del terzo settore e istituzioni possa generare innovazione, partecipazione e nuove opportunità per i giovani.

Fonte: Cesvot

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