Venerdì 23 maggio, alla presenza del Presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo, dell’Assessora all’Istruzione della Regione Toscana Alessandra Nardini, dei consiglieri regionali Irene Galletti e Andrea Pieroni, del Sindaco Michelangelo Betti e dell’Assessora alla Cultura Bice Del Giudice del Comune di Cascina, insieme al Presidente della Fondazione Sipario Toscana Pier Paolo Tognocchi e alla direzione artistica de La Città del Teatro Cira Santoro, sono stati inaugurati due straordinari progetti culturali: il murale “Varcare la soglia” di Gio Pistone, realizzato sulla facciata dell’edificio principale, e la Sala Tuono Pettinato con la mostra “Tuono Pettinato e la scienza”, dedicata all’amato fumettista cascinese, scomparso prematuramente nel 2021. Un doppio evento che fonde arte urbana, memoria collettiva e divulgazione scientifica, sottolineando la vocazione de La Città del Teatro come un centro propulsore di cultura contemporanea.
IL MURALE DI GIO PISTONE: UN PORTALE VERSO LA CREATIVITÀ
Il primo intervento del progetto di arte pubblica partecipata “Varcare la soglia | Portale” – a cura di Gian Guido Maria Grassi e promosso dall’associazione START ATTITUDE – è stato firmato da Gio Pistone, tra le street artist più affermate in Europa. Il murale, creato durante una settimana di live painting aperta ai cittadini, trasforma la facciata d’ingresso in un portale immaginifico che accoglie, protegge e proietta nel mondo della creatività.
L’opera richiama simbolicamente la soglia come passaggio tra spazi, stati dell’essere e dimensioni del sapere: dalla maschera umana alla gestualità, passando per l’anima animale più istintiva, Gio Pistone compone un universo visivo che dialoga con l’architettura industriale della ex-fabbrica, ora centro teatrale d’eccellenza. Un progetto che si inserisce in un più ampio disegno di riqualificazione urbana e di partecipazione culturale, facendo della bellezza un bene comune.
“Varcare la soglia” è, infatti, solo il primo passo di un percorso pluriennale che intende restituire ai cittadini spazi pubblici rigenerati attraverso l’arte, stimolando riflessione, comunità e senso del luogo.
LA SALA TUONO PETTINATO E LA MOSTRA: UN OMAGGIO AL GENIO DI CASA
Durante l’inaugurazione del murale è stata ufficialmente intitolata la Sala Tuono Pettinato, un spazio permanente dedicato alla memoria di Andrea Paggiaro, in arte Tuono Pettinato, nato a Cascina e diventato uno dei fumettisti più amati e influenti nel panorama italiano contemporaneo. Alla cerimonia hanno partecipato Lia Remorini, presidente della Fondazione Tuono Pettinato, e la giornalista e fumettista Vittoria Tonfoni.
Per celebrare questa figura colta, ironica e visionaria, si è aperta contestualmente la mostra “Tuono Pettinato e la scienza”, allestita nel foyer della Sala Franca Rame e Dario Fo. Visitabile gratuitamente durante tutti gli eventi del festival, l’esposizione propone due percorsi che raccontano l’originale sguardo di Tuono Pettinato sulla scienza:
“Darwin l’Evoluzionario”: una serie di tavole in bianco e nero realizzate nel 2009, in occasione del bicentenario della nascita di Charles Darwin, che narrano con ironia e rigore scientifico il pensiero evoluzionistico.
“Enigma. La strana storia di Alan Turing”: tratto dall’omonimo graphic novel del 2012 scritto con la fisica Francesca Riccioni, il percorso ricostruisce con delicatezza la vita del matematico inglese e la sua lotta per la verità, l’identità e la libertà.
La mostra evidenzia anche le numerose incursioni dell’autore nel mondo della divulgazione, dalle collaborazioni con il CNR e le riviste scientifiche, fino ai lavori su Galileo, Non è mica la fine del mondo, Storie della natura, Errori Galattici. Un’occasione preziosa per scoprire (o riscoprire) il straordinario talento di un autore che ha saputo avvicinare il grande pubblico ai temi della scienza, con uno stile inconfondibile e sempre sorprendente.
UNA GIORNATA DI GRANDI APPUNTAMENTI
A seguire si è tenuta la lectio magistralis aperta al pubblico: “Alchimie contemporanee” della storica dell’arte Vittoria Coen. Un intervento ricco e stimolante sul rapporto tra arte e sperimentazione:
In serata, alle ore 21.00, il palco della Sala Grande ha ospitato il nuovo progetto musicale di Danilo Rea, uno dei pianisti jazz italiani più raffinati, che ha presentato “Sakamoto & Me” insieme al producer Martux_m: un viaggio sonoro emozionante, tra elettronica, improvvisazione e un omaggio alla poetica musicale di Ryuichi Sakamoto.
LA GIORNATA INAUGURALE DI ART VIEW 2025
La giornata del 23 maggio ha segnato anche l’apertura ufficiale dell’ART VIEW FESTIVAL, organizzato dalla Fondazione Sipario Toscana con il contributo della Fondazione Pisa. Giunto alla sua seconda edizione, il festival si conferma un appuntamento unico nel suo genere, capace di intrecciare teatro, arte e scienza in una proposta culturale trasversale, innovativa e accessibile. Un invito a guardare il mondo da nuove prospettive, oltre i confini disciplinari e formali.
LA CITTÀ DEL TEATRO: UNA FABBRICA DI ARTE E FUTURO
Da ex complesso industriale a centro culturale vivo e inclusivo, La Città del Teatro di Cascina si conferma un punto di riferimento nazionale per l’innovazione artistica, l’incontro tra i linguaggi e la promozione di una cultura partecipata. Con progetti come “Varcare la soglia” e la dedica a Tuono Pettinato, la sua vocazione si amplia ulteriormente: non solo teatro, ma casa delle arti, delle idee e dei sogni.
In un tempo in cui è urgente ripensare lo spazio urbano e il senso di comunità, La Città del Teatro decide di aprire simbolicamente e concretamente le porte alla bellezza condivisa, all’immaginazione e alla memoria. E invita tutti a varcare quella soglia.
Fonte: La città del Teatro – Ufficio Stampa
