Alluvione di Firenze: concerto di giovani musicisti davanti alla riproduzione della cella di Mandela

Alluvione di Firenze: concerto di giovani musicisti davanti alla riproduzione della cella di Mandela

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Un’orchestra di giovani musicisti di “Crescendo Musica Toscana” si è esibita questa sera davanti alla riproduzione della cella di Nelson Mandela, situata all’ingresso del Mandela Forum, prima dell’inizio del concerto di Marco Masini. Questo momento è stato dedicato alle vittime dell’alluvione del ’66 e agli angeli del fango.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Nelson Mandela Forum in collaborazione con “Crescendo Musica Toscana”, un progetto sostenuto dalla Regione Toscana che ha dato vita a diverse formazioni orchestrali composte da giovani musicisti provenienti da licei musicali, scuole medie a indirizzo musicale, istituti di musica e conservatori della zona.

Un’orchestra d’archi, accompagnata da un soprano, ha eseguito il “Breve Requiem” di Alberto Solari (testo e musica), sotto la direzione artistica di Luca Marino. Questo tributo è stato pensato per commemorare una tragedia che ha segnato in modo indelebile Firenze e la Toscana, nonché la straordinaria solidarietà che ha mobilitato persone da ogni parte del mondo.

L’esibizione è stata arricchita da una proiezione di video e immagini dell’alluvione, presentata sul LED wall di Piazzale Berlinguer.

“Il Nelson Mandela Forum non è solo un luogo di eventi, ma rappresenta anche un presidio di memoria e impegno civico – ha dichiarato il presidente dell’Associazione Nelson Mandela Forum Massimo Gramigni -. Per questo motivo, abbiamo ritenuto importante contribuire a commemorare un evento tragico che ha profondamente toccato la nostra comunità. Abbiamo scelto di farlo attraverso un linguaggio a noi molto caro, quello della musica, coinvolgendo giovani musicisti, perché è fondamentale che le nuove generazioni mantengano viva la memoria.”

“Questo evento esprime il significato di Crescendo Musica Toscana: creare connessioni tra giovani musicisti, formazioni e esperienze artistiche, trasformando la musica in un’opportunità di crescita e partecipazione alla vita culturale del territorio – ha evidenziato il direttore artistico del progetto Crescendo Musica Toscana Luca Marino -. Un progetto che guarda al futuro e riconosce nel ricordo condiviso una parte essenziale del suo cammino. Ricordare attraverso la musica significa trasmettere alle nuove generazioni una storia da apprendere, un patrimonio da preservare e un senso di comunità da rinnovare. È con questo spirito che Crescendo Musica Toscana dedica la performance a una commemorazione che appartiene a tutti.”

Fonte: Ufficio Stampa

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