Questa mattina, il Comune di Certaldo ha onorato il 4 novembre, data dedicata all’Unità Nazionale e alle Forze Armate, con diverse cerimonie commemorative. La giornata è iniziata con la Santa Messa in memoria dei Caduti, seguita dalla deposizione di corone al Sacello in Piazza della Libertà e al Monumento ai Caduti in località Fiano.
La cerimonia ha proseguito davanti al Monumento ai Caduti di Certaldo, con la presenza del sindaco Giovanni Campatelli, degli assessori della giunta comunale, della presidente dell’ANPI Caterina Masini, della dirigente scolastica e di alcuni studenti dell’Istituto Comprensivo di Certaldo, insieme alla rappresentanza del Gonfalone comunale e delle autorità civili e militari.
Durante il suo discorso, il sindaco ha evidenziato l’importanza di una ricorrenza che non deve ridursi a un semplice rito formale, ma deve essere un autentico momento di memoria e riflessione.
“È fondamentale ritrovarsi, anno dopo anno, davanti a queste pietre, poiché il sacrificio di chi ci ha preceduto non è solo una parte del passato. Questo monumento non è soltanto un luogo di memoria, ma uno spazio in cui la storia ha un volto umano. Le immagini delle madri che abbracciano i propri figli ci rammentano che dietro ogni perdita ci sono sempre persone, storie e famiglie“.
Il sindaco ha quindi richiamato i valori su cui si basa la Repubblica: non il culto delle armi, ma il sacrificio della Resistenza e i principi di pace, libertà e democrazia sanciti dalla Costituzione. Ha inoltre messo in evidenza il ruolo delle Forze Armate come custodi della legalità, strumenti di soccorso nelle emergenze e garanzia di sicurezza e pace.
La cerimonia si è conclusa con le parole del presidente Sandro Pertini: “L’Italia deve essere nel mondo un portatore di pace. Si svuotino gli arsenali di guerra, focolai di morte, si riempiano i granai, fonti di vita per tutti i popoli”.
Quest’evento ha rinnovato l’impegno del Comune e dell’intera comunità di Certaldo a preservare la memoria e a trasmetterne il significato alle future generazioni, trasformando la storia in un insegnamento concreto e condiviso per costruire un futuro di pace.
Fonte: Comune di Certaldo – Ufficio Stampa
