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Addio a Paolo Russo, per trent’anni punto di riferimento di Repubblica per la cultura fiorentina

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È scomparso a Firenze, all’età di 69 anni, il giornalista Paolo Russo, una firma storica di Repubblica Firenze per oltre trent’anni, dove ha trattato temi di spettacolo e cultura, esplorando il rock, il jazz, il cinema e l’arte contemporanea fino al pensionamento nel 2019. Originario di Firenze, ha iniziato la sua carriera all’Avanti! e successivamente è passato alla Nazione; era stato anche ufficio stampa dei Litfiba per un certo periodo.

A rendergli omaggio è l’assessora alla cultura del Comune di Firenze Cristina Manetti: “Con la scomparsa di Paolo Russo, perdiamo un giornalista che ha raccontato la musica con passione, competenza e curiosità, diventando nel tempo una voce di riferimento della cultura fiorentina e toscana. Per oltre trent’anni Paolo Russo ha narrato il rock, il jazz, la musica d’autore, concerti e grandi artisti, diventando una figura centrale nel panorama culturale di Firenze e della Toscana, accompagnando generazioni di lettori tra i mutamenti della musica e della società. La sua carriera, dalla Nazione fino alla creazione della redazione fiorentina di Repubblica, ha scritto una pagina importante della storia del giornalismo toscano. Ci mancheranno la sua competenza, il suo sguardo e quella passione autentica con cui sapeva raccontare la musica e i suoi protagonisti. Rivolgo le mie più sentite condoglianze alla famiglia, ai colleghi e agli amici di Paolo Russo“.



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