Sonia Terragni, Responsabile dell'Unità Funzionale di Cure Palliative Versilia

Scuole di Specializzazione in Area Medica: L’Università di Siena inaugura la prima fase con 189 assegnazioni e un’offerta formativa d’eccellenza

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L’Università di Siena e la sua rete di formazione medica si confermano un importante punto di riferimento per la formazione specialistica. Con l’annuncio dei primi dati dal Ministero dell’Università e della Ricerca riguardo alle preferenze espresse dai neolaureati in medicina, l’Università senese segna un inizio promettente con ben 189 borse di studio già assegnate in questa fase iniziale.

Questo è un dato rilevante che sottolinea un trend positivo e un incremento netto rispetto al 2025, quando le assegnazioni si erano fermate a 180, e ancora più significativo rispetto a due anni fa, quando le assegnazioni erano 164, evidenziando così la forte continuità e l’attrattività della qualità accademica e assistenziale di Siena. Nel medesimo periodo, i posti assegnati a Siena dal MUR sono diminuiti da 278 a 266, fino ai 263 di quest’anno.

È fondamentale precisare che i dati comunicati dal MUR riflettono esclusivamente le prime scelte dei candidati e rappresentano un quadro parziale. La procedura di assegnazione delle Scuole di Specializzazione ha infatti una natura progressiva: a questa fase iniziale seguiranno gli scorrimenti delle graduatorie e le successive fasi di riallocazione dei posti. Alla conclusione di questo processo, l’Università e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese (AOUS) si prefiggono di raggiungere la massima capienza dei loro 34 percorsi specialistici attivi.

Nelle opzioni fornite dai candidati, diverse Scuole dell’Università senese hanno dimostrato una significativa risposta con numeri importanti: Pediatria: 15 posti assegnati; Anestesia e Rianimazione: 15 posti; Radiodiagnostica: 13 posti; Medicina d’Emergenza-Urgenza: 11 posti; Malattie dell’Apparato Cardiovascolare: 11 posti; Psichiatria: 11 posti; Igiene e Medicina Preventiva: 10 posti; Medicina Interna: 10 posti; Ostetricia e Ginecologia: 8 posti; Neurologia: 7 posti; Ortopedia e Traumatologia: 7 posti; Oftalmologia: 7 posti; Chirurgia Vascolare: 5 posti; Chirurgia Pediatrica: 5 posti; Malattie Respiratorie: 5 posti; oltre a tutte le altre discipline e Scuole di Specializzazione attive che completeranno il loro organico nelle fasi successive di scorrimento.

Ciò che rende unico il percorso dei medici in formazione specialistica a Siena è un ecosistema d’eccellenza che fonde alta formazione accademica con un’attenzione costante verso le nuove tecnologie e la cooperazione internazionale.

L’Università senese ha avviato un corso semestrale comune per tutte le Scuole di Specializzazione di area medica e chirurgica, coordinato dai professori Simone Rossi ed Elena Bargagli. Il programma, che partirà a ottobre, affronterà le sfide dell’IA (dall’architettura degli algoritmi all’etica, dall’impatto sul cervello alle applicazioni cliniche con esperti e docenti rinomati a livello nazionale), preparando i medici del futuro all’uso consapevole delle tecnologie più avanzate.

L’impegno della comunità medica senese va oltre i confini nazionali, come dimostra il ventennale di collaborazione con il North Kinangop Catholic Hospital in Kenya, sviluppato in sinergia tra Università e AOUS, che offre un’eccezionale opportunità di crescita umana e professionale anche per gli specializzandi senesi.

Per accompagnare i nuovi medici nel loro percorso, l’Università e l’AOUS hanno già programmato il Welcome Day del 23 novembre 2026 presso l’Aula Magna del Polo Didattico Le Scotte, una giornata dedicata ai saluti istituzionali, all’organizzazione delle Scuole, alla tutela dei diritti degli specializzandi e all’uso del libretto elettronico.

Le informazioni attualmente disponibili sulle borse di studio rappresentano quindi solo l’inizio di un percorso più ampio e complesso. L’Università attende con fiducia il completamento dell’intero processo di selezione per poter tracciare un bilancio definitivo e complessivo, confermando il proprio impegno nel garantire un’offerta formativa d’eccellenza e all’avanguardia per i futuri medici e specialisti del Servizio Sanitario.

Fonte: Università di Siena – Ufficio stampa

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