Il Comune, i docenti e i genitori collaborano per redigere il Patto digitale di comunità e favorire un utilizzo consapevole degli strumenti digitali tra i più giovani. Questo avviene a San Gimignano grazie al comitato nato al termine del progetto ‘Genitori 2.0’, un ciclo di incontri e dialoghi promosso dall’amministrazione comunale in sinergia con l’Istituto Comprensivo “Folgòre da San Gimignano” ed Educyber. L’iniziativa mira a incoraggiare un maggiore coinvolgimento educativo delle famiglie e degli insegnanti nell’era digitale. Il Patto digitale di comunità, che sarà elaborato dal comitato che include famiglie, scuola e istituzioni, porterà alla definizione di regole condivise, valori educativi e buone pratiche nell’uso di smartphone, social network e strumenti digitali, con l’intento di rendere il digitale una risorsa per la crescita dei bambini e dei ragazzi.
“Il progetto Genitori 2.0 – dichiarano il sindaco di San Gimignano, Andrea Marrucci, e l’assessora alle politiche giovanili, Daniela Morbis – ha registrato una partecipazione attiva e consapevole da parte di genitori e insegnanti e non si è trattato solo di un ciclo di incontri, bensì dell’inizio di un percorso di comunità che unisce famiglie, scuole e istituzioni. La formazione del comitato che si dedicherà al Patto digitale di comunità dimostra che questi attori possono e devono collaborare per affrontare, con responsabilità e consapevolezza, le sfide del digitale e il loro ruolo nella crescita dei bambini e dei ragazzi”. “I Patti digitali – concludono Marrucci e Morbis – non saranno semplici divieti, ma una scelta condivisa e ponderata di regole e valori che superano il mero algoritmo e rafforzano la rete educativa del nostro territorio, includendo anche la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo e la protezione dei minori online”.
Fonte: Comune di San Gimignano – Ufficio Stampa
