“Attraverso la nostra Unità di crisi e i Cpi di Arti, la Regione è sempre al fianco dei lavoratori Beko”. Questo è stato confermato dall’assessore al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi durante l’incontro con una delegazione di lavoratori e lavoratrici dello stabilimento senese, chiuso da qualche mese, avvenuto in occasione della tappa a Siena di “Toscana Lavoro in tour”, un ciclo di eventi volti a promuovere i servizi regionali per l’impiego.
Rispondendo alle preoccupazioni della delegazione riguardo la situazione stagnante della vertenza, Lenzi ha evidenziato che “è fondamentale garantire che i lavoratori siano preparati quando i progetti di rilancio e reindustrializzazione prenderanno forma”.
Lenzi ha ricordato che il Centro per l’impiego di Siena è attivamente coinvolto, attraverso un accordo con la Regione, in un percorso di orientamento e accompagnamento per il reinserimento dei lavoratori.
“Il presidente Giani – ha aggiunto l’assessore – segue da vicino questa vertenza, che non è affatto semplice”. “Nel frattempo – ha spiegato – stiamo continuando a dialogare con lo Stato per ottenere tutti gli ammortizzatori sociali disponibili, mentre proseguiamo con la formazione per garantire un alto livello di competenze ai dipendenti che dovranno essere reinseriti”.
Dopo l’incontro con i lavoratori, si è svolto un confronto con le associazioni di categoria e i rappresentanti del mondo sindacale, tra cui la presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti, i sindaci di Sovicille e Asciano, e la Consigliera di Parità della Toscana.
La discussione si è incentrata su un’analisi del mercato del lavoro nel territorio senese, che presenta un tasso di disoccupazione inferiore alla media regionale (3,6%), ma è contrassegnato da numerose crisi aziendali, oltre a quella di Beko: Avi.Coop – Gruppo Amadori (circa 350 lavoratori) e Konecta Pay Care (60 dipendenti), fino al monitoraggio attivo della situazione di GSK (che coinvolge circa 2.000 addetti) e alla recente mobilitazione dei dipendenti di Acqua&Sapone.
“È fondamentale fare squadra” ha osservato Lenzi, proponendo di ripristinare anche a livello provinciale un organismo consultivo di concertazione simile alla Commissione Regionale Tripartita.
Fonte: Regione Toscana – ufficio stampa
