Prato, il saluto del commissario Sammartino alla città: 'Grazie a tutti'

Prato, il saluto del commissario Sammartino alla città: ‘Grazie a tutti’

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Nel luglio scorso sono giunto a Prato per portare avanti un incarico di servizio a beneficio di questa comunità, conferitomi dal Ministro dell’Interno e dal Governo. Con impegno e consapevolezza, ho cercato di portare a termine il mio mandato, rispettando le norme e onorando il ruolo, come sottolinea la Costituzione (art. 54). Ora mi appresto a completare il mio compito e a congedarmi da questa importante città, ricca di cultura e tradizioni.” Così il Commissario straordinario Claudio Sammartino nel suo messaggio di saluto alla città, dopo le elezioni comunali che hanno visto la vittoria di Matteo Biffoni, nuovo sindaco di Prato.

Con l’aiuto dei sub Commissari e dei miei collaboratori più stretti, ho cercato di svolgere il mio mandato con efficacia ed efficienza, sempre pronto ad ascoltare le cittadine e i cittadini, i rappresentanti politici, i responsabili delle istituzioni statali e regionali, gli enti locali, le autorità religiose, le forze dell’ordine e gli organismi sociali, economici, produttivi, sindacali e culturali di questo territorio. Ringrazio tutti con sincerità.

Come amava ripetere Luigi Einaudi, primo Presidente della Repubblica eletto dal Parlamento, è fondamentale conoscere e ascoltare per deliberare.

Ho cercato di prestare attenzione, adottando un atteggiamento rispettoso e aperto all’ascolto, per poter prendere decisioni che fossero in sintonia con le esigenze e le aspettative delle persone, delle famiglie e delle imprese di questa città.

Ringrazio ognuno di voi: grazie per la collaborazione, per i contributi, anche critici, e per le proposte che manifestavano esigenze e necessità reali.

Ho imparato ad apprezzare ulteriormente la schiettezza dei toscani, sempre accompagnata da una preziosa capacità di accoglienza e relazione.

Le iniziative di prevenzione per aumentare la sicurezza urbana e la legalità, in tutte le sue forme, hanno debellato e favorito le dinamiche positive del territorio, in linea con le attribuzioni del Comune: questo è stato l’obiettivo principale della mia intensa attività commissariale.

Sicurezza urbana, vigilanza, protezione civile, prevenzione sociale e ambientale: tutte queste misure sono state parte integrante di un’azione strategica di prevenzione che ha dato risultati concreti.

Dal Piano di Mitigazione del Rischio Idraulico all’ampliamento del sistema di videosorveglianza comunale, con installazioni di telecamere IA, idrometri, barometri, droni e sistemi per il controllo stradale.

Da oltre 10 interventi infrastrutturali per ridurre il rischio idraulico a quelli per la manutenzione programmata dell’ambiente, tutti volti a garantire il decoro dei luoghi di vita della comunità pratese.

Dal rilancio del Tavolo del Distretto Tessile agli investimenti per garantire la sicurezza degli impianti sportivi, seguendo le indicazioni della task-force, fino alla conclusione dei progetti del PNRR, inclusa la sicurezza dei locali di pubblico spettacolo (oltre 1.6
ml € per il Teatro Metastasio).

Dalla collaborazione con Regione, ASI, Università di Firenze e Pisa e INAF, per realizzare a Prato l’innovativa Curation Facility, alla progettazione della strada di raccordo con il Comune di Campi Bisenzio, fino alla creazione dell’Osservatorio comunale sulla povertà educativa e all’abbandono scolastico, insieme a interventi per aumentare la disponibilità di alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Tutto è stato fatto per il bene della città e dei suoi cittadini, per consentire un passaggio sereno e proficuo all’elezione degli organi comunali. Spetta ai cittadini, al Ministro e al Governo valutare questo periodo di intenso lavoro.

È vero, abbiamo lavorato sodo e con urgenza, perché, come molti di voi hanno riconosciuto, c’era bisogno di fare ‘presto e bene’.

Ho molto apprezzato la collaborazione dei dirigenti e dei dipendenti comunali: abbiamo unito le forze per la città e i pratesi, valorizzando il ruolo cruciale dell’amministrazione locale come volano di dialogo e sviluppo.

Affidandomi alla solita professionalità dei media e degli operatori della comunicazione – a cui esprimo sincero riconoscimento – vorrei salutare tutti, anche se non riesco a farlo personalmente.

Fonte: Comune di Prato – Ufficio Stampa

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