Nel pomeriggio del 13 gennaio, i Carabinieri di Pistoia sono intervenuti, riuscendo a fermare in tempo un tentativo di truffa ai danni di una coppia di anziani: il metodo impiegato era quello della truffa del ‘falso carabiniere’.
I militari hanno riferito che un uomo di 90 anni si è presentato alla Caserma dei Carabinieri di viale Italia a Pistoia, visibilmente agitatò, per chiedere spiegazioni riguardo a un messaggio ricevuto poco prima. L’anziano aveva risposto a una chiamata sul numero fisso di casa effettuata da un presunto carabiniere, il quale lo aveva informato che un’automobile a lui intestata era coinvolta in una rapina e che sarebbe stato necessario pagare urgenti spese.
Durante la conversazione, il truffatore aveva anche fornito indicazioni dettagliate su come ottenere denaro contante e raccogliere eventuali gioielli d’oro presenti nell’abitazione. Temendo possibili conseguenze legali, l’uomo aveva deciso di recarsi personalemente alla caserma, mentre la moglie di 88 anni attendeva a casa l’arrivo dei presunti incaricati.
I Carabinieri, riconoscendo subito il metodo della truffa del ‘falso carabiniere’, hanno predisposto un servizio di sorveglianza presso l’abitazione della coppia. Giunti sul posto, hanno notato due uomini sospetti: uno seduto in auto e l’altro intento a entrare nell’edificio, entrambi però hanno mostrato segni di nervosismo alla vista dei militari. I due individui, un 49enne di nazionalità greca e un 46enne italiano, entrambi residenti a Roma, sono stati fermati e identificati in un vicino negozio di alimentari.
Le verifiche hanno rivelato che i due erano già noti alle forze dell’ordine per truffe simili in diverse città italiane. Inoltre, il cittadino greco risultava destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Como.
I due malfattori sono stati arrestati e trasferiti presso la casa circondariale di Pistoia.
