Un evento che sfida il confine tra il surreale e il comico ha avuto luogo nell’aretino, sul campo dell’Arno Castiglioni Laterina, squadra che partecipa al campionato di Seconda Categoria di calcio.
Nell’incontro di domenica scorsa, l’11 gennaio, la squadra di casa ha affrontato la Fratta Santa Caterina. Al termine della partita, finita 3-0 a favore degli avversari, si è scatenato il caos. Dopo le espulsioni di due giocatori durante il match, sono stati presi altri provvedimenti nei confronti dello staff dirigenziale: il primo colpisce il massaggiatore del club valdarnese, che ha ricevuto una squalifica fino al 15 marzo per aver utilizzato espressioni offensive nei confronti dell’arbitro.
Il secondo provvedimento, ben più severo, riguarda un dirigente del club, il quale, dopo essere stato espulso per proteste, ha infisso la bandierina dell’arbitro nei pantaloni del direttore di gara. Questo gesto gli è costato una maxi squalifica di otto mesi, e potrà tornare a calcare il campo solo a settembre.
