Energia e risultati tangibili: a poco più di due anni dall’apertura, l’ambulatorio di Fisiatria Interventistica dell’ospedale della Valdinievole ha già assistito 172 pazienti, trattando 191 spalle e registrando 411 accessi ambulatoriali. Questo traguardo parla chiaro sull’efficacia del servizio nel trattamento delle patologie dolorose e disfunzionali della spalla.
Attivo da luglio 2022, l’ambulatorio (aperto due pomeriggi a settimana) è specializzato nelle infiltrazioni eco-guidate per patologie della spalla, sia di origine ortopedica che neurologica, all’interno del Day Service della struttura operativa semplice di Medicina Fisica e Riabilitativa dell’ospedale SS. Cosma e Damiano, sotto la direzione della dott.ssa Martina Boni.
L’accesso al servizio è consentito solo dopo una valutazione fisiatrica, su indicazione specialistica e nell’ambito di un percorso riabilitativo integrato. L’obiettivo è fornire un’alternativa o un supporto ai trattamenti conservativi e chirurgici, utilizzando tecniche precise, sicure e meno invasive.
“La tecnica infiltrativa funge da ponte tra fisioterapia e chirurgia – spiega la Dott.ssa Boni – e grazie ai nuovi LEA (Livelli essenziali di assistenza), da maggio abbiamo potuto ampliare le nostre offerte includendo le Onde d’Urto Focali, efficaci contro le calcificazioni croniche della spalla.”
Inoltre, tra le nuove sinergie, c’è l’integrazione con l’ambulatorio di Agopuntura dell’ospedale, coordinato dalla dott.ssa Elisabetta Cortesi, per supportare i casi complessi con dolore persistente e rigidità articolare.
“Il trattamento – aggiunge la dott.ssa Cortesi – è realizzato per ridurre il dolore e migliorare l’articolarità in condizioni specifiche come la spalla congelata, tendinopatie e sindrome da conflitto sub-acromiale.”
Il valore dell’approccio integrato è sottolineato dalla dott.ssa Giuditta Niccolai, direttrice sanitaria dell’ospedale: “La collaborazione tra Fisiatria e Medicina Integrata rappresenta un esempio concreto di come la multidisciplinarietà possa apportare miglioramenti significativi nella qualità delle cure. Questa sinergia consente di unire diverse competenze, offrendo ai pazienti un percorso di trattamento più completo, personalizzato ed efficace. La multidisciplinarietà non è solo un valore aggiunto, ma una vera forza che rende la nostra medicina più efficiente, innovativa e in grado di rispondere meglio alle necessità del paziente.”
Fonte: Ausl Toscana Centro
