Oggi ci ha lasciato il giornalista Piero Ceccatelli, all’età di 65 anni. Originario di Prato, ha mosso i primi passi al Tirreno, inizialmente come collaboratore (ancora durante gli anni del liceo) e successivamente nella redazione di cronaca cittadina, attivata nel 1989. Laureato in giurisprudenza, la sua passione per il giornalismo è cresciuta durante gli studi universitari, scrivendo per Ansa e la rivista Progress, e producendo servizi per Rai 3 Toscana. Si è occupato anche di sport, scrivendo per la Gazzetta dello Sport e per Tv Prato. Dopo essere diventato vice responsabile al Tirreno di Prato, è passato alla Nazione, dove ha ricoperto il ruolo di capo della redazione pratese per molti anni (con una breve parentesi a Pistoia) e poi caporedattore centrale dal 2016 della Nazione a Firenze. Ha lavorato anche per la Nazione di Lucca. Dopo la pensione, ha iniziato a lavorare in televisione con diverse rubriche su Tv Prato.
Il presidente della Toscana, Eugenio Giani, esprime il proprio cordoglio: “Era un giornalista scrupoloso e obiettivo – commenta – innamorato della sua città, ma con uno sguardo attento oltre il suo confine, intelligente e pungente, onesto e sempre cordiale come tanti ricordano. È sicuramente una perdita per tutti”. Un grande scrittore, ma anche una grande anima con uno spirito libero.
“Esprimiamo le nostre condoglianze e la nostra vicinanza alla famiglia, agli amici e ai colleghi di Piero Ceccatelli, una voce autentica e appassionata del giornalismo pratese e toscano. Ha raccontato la sua città con rispetto e curiosità, credendo che il giornalismo fosse prima di tutto un servizio alla comunità, un mezzo per unire le persone attorno alla verità dei fatti. Un esempio è il libro ‘Prato in 100 meraviglie’, con cui ha voluto restituire orgoglio e consapevolezza a una città che amava profondamente, dimostrando come il racconto del bello possa essere uno strumento di coesione e speranza. Negli ultimi anni ha inoltre promosso il Premio David Sassoli a Galciana, dedicato ai giovani giornalisti e giornaliste, per trasmettere loro il valore di un’informazione libera, seria e capace di costruire comunità”, ha commentato Diego Blasi, responsabile comunicazione e portavoce del PD Toscana.
