La neurologia toscana, e in particolare quella dell’Azienda Usl Toscana centro, ha ottenuto un significativo riconoscimento durante l’ultimo congresso nazionale della società scientifica SNO (Scienze Neurologiche Ospedaliere) tenutosi a Roma. Pasquale Palumbo, Direttore della Neurologia di Prato e del Dipartimento delle Specialistiche Mediche dell’Azienda Usl Toscana centro, è stato eletto Presidente nazionale.
Altri professionisti dell’Asl Toscana centro hanno ricevuto incarichi di rilievo: Barbara Chiocchetti, della neurologia dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Firenze, è stata eletta nel consiglio direttivo. Importante è anche il ruolo di Enrico Grassi, neurologia di Prato, confermato Coordinatore Nazionale del gruppo di ricerca in Neuroscienze Comportamentali. Gaetano Zaccara (già direttore della neurologia dell’ospedale San Giovanni di Dio di Firenze) è stato eletto proboviro, rafforzando ulteriormente la presenza della neurologia dell’Asl Toscana centro nella società scientifica. Significativa la partecipazione anche di Angela Konze, direttore della radiologia e neuroradiologia dell’ospedale di Santa Maria Nuova, un altro nosocomio della Asl Toscana centro.
La Toscana si è distinta anche con altre figure di spicco: Anna Maria Repice, neurologia di Careggi; Carlo Rossi, neurologia di Pontedera; Serena Tola, neurochirurgia di Careggi. È stato eletto anche Paolo Zolo come proboviro (già direttore della neurologia dell’ospedale di Arezzo).
Il nuovo consiglio direttivo mira a un profondo rinnovamento della società scientifica delle Scienze Neurologiche Ospedaliere, rafforzando l’impegno educativo e formativo attraverso l’organizzazione di eventi scientifici e promuovendo la crescita di giovani specialisti, portatori di nuove competenze aggiornate.
Infine, per potenziare le neuroscienze ospedaliere e garantire il perseguimento a lungo termine degli obiettivi del nuovo consiglio direttivo, è stato eletto Presidente per il biennio 2027-2029 Nicola Limbucci, Direttore della SOD di Interventistica Neurovascolare di Careggi, che avrà l’opportunità di sviluppare il programma di rinnovamento e consolidare il ruolo centrale delle neuroscienze toscane all’interno di questa prestigiosa società scientifica nazionale.
Fonte: Ausl Toscana Centro
