Il Consiglio comunale di Prato ha approvato ieri sera la mozione proposta dal Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra e Lista Biffoni Sindaco, che impegna il Sindaco e la Giunta a conferire mandato all’Ufficio legale del Comune per costituirsi nel giudizio pendente presso il TAR Toscana, a sostegno dei ricorsi contro il progetto della nuova pista dell’aeroporto di Firenze-Peretola.
La mozione sottolinea la posizione espressa dal Consiglio comunale nel corso degli anni, ribadendo la contrarietà all’ampliamento dell’aeroporto fiorentino e l’urgenza di adottare un diverso modello di sviluppo della mobilità regionale, focalizzato sul potenziamento delle infrastrutture ferroviarie e del trasporto pubblico.
Il testo segnala, inoltre, le problematiche riscontrate nello studio acustico commissionato durante la gestione commissariale del Comune, considerato incompleto sia per quanto riguarda i ricettori monitorati sia per la mancanza di valutazioni sugli effetti della nuova operatività aeroportuale. La mozione menziona anche il successivo Decreto VIA-VAS Integrata del Ministero dell’Ambiente, che ha cambiato il precedente procedimento autorizzativo, e il ricorso presentato da vari enti locali, tra cui Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Calenzano, Carmignano, Poggio a Caiano e la Provincia di Prato.
“Con questa mozione chiediamo che anche il Comune di Prato faccia la sua parte nella tutela del territorio e della salute dei cittadini,” affermano il capogruppo del Partito Democratico Marco Sapia e la consigliera comunale PD Matilde Rosati. “La decisione della gestione commissariale di non contestare il decreto di compatibilità ambientale ha lasciato Prato priva di una voce in una questione che impatta direttamente sulla qualità della vita di interi quartieri. Costituirsi nel giudizio davanti al TAR significa riaffermare una posizione che il Consiglio comunale ha costantemente sostenuto e difendere gli interessi della nostra comunità.” “Parliamo di un’infrastruttura destinata a portare significative ricadute sul nostro territorio,” aggiungono, “per questo riteniamo indispensabile che il Comune sostenga le istanze dei ricorrenti.”
Anche Simone Rizzuto, capogruppo della Lista Biffoni Sindaco, interviene sulla questione: “Fin dal dibattito pubblico del 2022 era chiaro che Prato avesse un ruolo secondario all’interno del masterplan dell’aeroporto, con un’impostazione squilibrata a scapito della nostra comunità. Per questo motivo, riteniamo un dovere imprescindibile tutelare gli interessi della città che rappresentiamo, utilizzando tutti gli strumenti legali disponibili e le opportune tutele in ogni sede.”
“Come Alleanza Verdi e Sinistra,” afferma Lorenzo Chiani, capogruppo AVS, “ribadisco la nostra ferma opposizione al nuovo aeroporto di Peretola, un’opera incompatibile con il Parco agricolo della Piana. Con la mozione approvata ieri in Consiglio Comunale, chiediamo, insieme ai gruppi consiliari della lista civica Biffoni Sindaco e del Partito Democratico, che il Sindaco e la Giunta diano mandato all’Ufficio legale per costituirsi nel giudizio pendente al TAR Toscana, unendoci così agli altri Comuni del territorio. Diciamo no alla cementificazione, ai rischi idrogeologici e ai devastanti sorvoli a bassa quota sulla periferia pratese, per proteggere la salute dei cittadini e promuovere la mobilità ferroviaria e la tutela ambientale.”
Con l’approvazione della mozione, il Consiglio comunale impegna pertanto il Sindaco e la Giunta ad attivare l’Ufficio legale affinché il Comune di Prato intervenga nel procedimento pendente presso il TAR Toscana, sostenendo le ragioni già espresse dagli altri enti locali contrari alla realizzazione della nuova pista di Peretola.
