A Montemurlo è tutto pronto per il debutto di “Riiitto”, il docufilm che racconta la storia di Leonardo Pagli: una testimonianza toccante di resilienza, determinazione e umanità. Questo progetto è fortemente legato al territorio e valorizza storie vere e realtà locali attraverso il linguaggio del cinema indipendente.
Diretto dal regista di Montemurlo Francesco Toccafondi e prodotto dall’Associazione Cinema Indipendente Pratese A.P.S., attiva nel territorio con finalità benefiche, il docufilm si propone come un esempio tangibile di cultura come strumento di comunità, inclusione e condivisione.
«Questo film narra e testimonia molto di Leonardo e della sua vita, della sua forza di fronte alla malattia. È uno dei progetti più belli ed emozionanti realizzati a Montemurlo negli ultimi anni», afferma il sindaco Simone Calamai. «Leonardo è un esempio straordinario per tutti noi. Ogni volta che lo incontro, riesce a farmi sorridere anche nelle giornate più complicate. Questo film parla di Leonardo, ma racconta anche Montemurlo e il suo grande cuore, la sua genuina comunità».
Il progetto “Riiitto” è il risultato di un lungo lavoro durato quattro anni, reso possibile grazie all’impegno delle varie figure tecniche coinvolte. Inoltre, il docufilm sarà supportato da una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Eppela.com, in partenza nelle prossime settimane. L’obiettivo è raccogliere fondi per offrire a Leonardo un mezzo più adatto alle sue esigenze – una carrozzina elettrica per la vita quotidiana – e per coprire le spese essenziali del film, riconoscendo anche un contributo simbolico alle maestranze. «Abbiamo sostenuto con convinzione il docufilm, poiché vuole stimolare una riflessione universale sul valore della vita e sulla capacità di trasformare le sfide in opportunità», aggiunge l’assessore alla cultura, Giuseppe Forastiero.
IL DOCUFILM – Il titolo del docufilm “Riiitto”, scritto con tre “i”, non è solo una parola, ma un mantra creato dallo stesso Leonardo durante la riabilitazione post-operatoria per incoraggiarsi a tornare “ritto in piedi”. Oggi, quel termine è diventato un tatuaggio sul suo braccio ed è simbolo di gioia di vivere che abbraccia le sue comunità del cuore: Montemurlo, Prato e La Mazzanta. Sul braccio sinistro è tatuata la frase “Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso”, manifesto del suo approccio alla vita.
A Leonardo, a soli 16 anni, è stato diagnosticato un astrocitoma al mesencefalo, una rara forma di tumore localizzata sopra al tronco encefalico, che ha richiesto due delicatissimi interventi chirurgici in Giappone dal dottor Fukushima. Leonardo è riuscito a tornare a casa, anche se con una compromessa attività motoria e sensoriale. A distanza di 15 anni dagli interventi, continua a guardare il mondo con un sorriso e si dedica alla riabilitazione, praticando sport come palestra e nuoto.
L’opera presenta Leonardo che si racconta in prima persona, accompagnato dalle testimonianze di familiari, amici e oltre 100 persone che hanno contribuito a formare questo mosaico di emozioni. Il film vanta inoltre la partecipazione di volti noti come Giuliano Grande, Bobo Rondelli, Blebla, Christian Giagnoni e Alessandro Pagli.
IL CROWDFUNDING – La campagna di raccolta fondi prevede diverse modalità di partecipazione, con ricompense accessibili in base alle donazioni, pensate per coinvolgere concretamente il pubblico. Tra queste, vi è anche la possibilità per i sostenitori di partecipare alle prime proiezioni del docufilm, previste per maggio 2026.
Tutti sono invitati a visitare il sito Eppela.com per contribuire al progetto e diffondere l’iniziativa attraverso i social network e i propri canali, contribuendo così a dare visibilità a una storia che merita di essere condivisa.
In aggiunta al crowdfunding, il progetto ha ricevuto alcuni contributi economici da esercenti di Montemurlo e imprenditori della provincia di Prato, a testimonianza dell’impegno della comunità locale. Anche la Toscana Film Commission ha riconosciuto l’importanza culturale e sociale dell’iniziativa.
Il docufilm ha inoltre ottenuto il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Prato, del Comune di Montemurlo e del Comune di Rosignano Marittimo.
Nel cast si distingue il ritorno dell’attore Giuliano Grande, famoso per la battuta “Che ce l’hai un gratta e vinci te?” nel film “Il Ciclone”. Accanto a lui, i giovani attori Sofia Moretti e Zeno Mungianu, e la partecipazione del campione italiano di hand-bike Christian Giagnoni.
Le musiche del film sono state curate dal cantautore montemurlese Tiposchegge, dal rapper pratese Blebla, dal cantautore Bobo Rondelli e dai compositori Gianluca Sibaldi, Giovanni Favuzza e Simone Telarico.
“Riiitto” sarà presentato in anteprima il 14 maggio, seguito da ulteriori proiezioni il 21 e 23 maggio alle ore 21 presso la Sala Banti di Montemurlo. L’ingresso sarà gratuito con offerta libera, ma la prenotazione è obbligatoria tramite WhatsApp al numero +39 350 09 89 104.
Il docufilm sarà proiettato anche il 28 maggio a Vada, presso il Teatro Ordigno, grazie alla collaborazione dell’associazione Il Faro: un luogo particolarmente caro a Leonardo Pagli, dove trascorre le sue vacanze estive.
Fonte: Comune di Montemurlo – Ufficio stampa
