Quattro sono i punti fondamentali del Ddl, presentato di recente a Roma riguardo al sistema termale, che porterà benefici anche a Casciana e San Giuliano,” dichiara Elena Meini, capogruppo in Consiglio regionale della Lega. Questo provvedimento, sottolinea, ha l’obiettivo di rilanciare un settore strategico per il turismo e la salute, specialmente in Toscana.
“Il primo punto riguarda l’identità”, spiega Meini, “poiché si intende conferire alle aziende di questo importante settore il giusto riconoscimento. Ciò avverrà attraverso una definizione chiara dei requisiti distintivi, la formazione degli operatori, l’istituzione di un marchio di qualità termale e di un Albo nazionale delle Acque specifiche, con sanzioni per chi offre cure termali senza autorizzazione”.
“Il secondo punto riguarda l’accessibilità”, continua la consigliera, “e si riferisce all’erogazione delle suddette cure da parte del Servizio Sanitario Nazionale, all’interno degli stabilimenti accreditati, incluse le persone provenienti da altre Regioni”.
Un ulteriore aspetto chiave è la promozione del sistema termale: “Attraverso la creazione dei distretti termali, nelle aree geografiche che, partendo dall’utilizzo delle risorse idrotermali naturali, integrano servizi sanitari, turistici ed economici. L’Enit è quindi chiamato a contribuire alla promozione di tali distretti attraverso linee d’azione specifiche”.
“Infine, si mira alla valorizzazione”, aggiunge Meini, “attraverso un fondo triennale di 150 milioni di euro, destinato a progetti di riqualificazione degli impianti termali, oltre a un ulteriore fondo triennale di 60 milioni di euro per sostenere la cessione e il rilancio delle aziende termali pubbliche”.
Meini conclude esprimendo gratitudine al “Senatore Gian Marco Centinaio, responsabile del Dipartimento Turismo della Lega, e al nostro Segretario regionale Luca Baroncini, uno dei principali promotori del Disegno di Legge, che ha fornito un contributo significativo alla redazione del documento”.
“In sintesi, si tratta di un atto di grande importanza volto a valorizzare il settore, istituendo una vera Legge quadro”, sottolinea, “con l’intento di avviare un dialogo essenziale con gli operatori del settore, così da arrivare a un testo definitivo che possa portare un reale ed immediato beneficio a questo significativo segmento economico”.
