Festambiente a Grosseto: "In Italia c'è un'emergenza incendi". La Toscana protagonista al Premio Parchi 2025.

Sostenibilità: Dalla Terra alla Tavola, Legalità e Agroecologia a Festambiente

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Risultato positivo per la 37ª edizione di Festambiente, tenutasi a Rispescia (Gr), che ha ribadito il ruolo del festival nazionale di Legambiente come un laboratorio all’aperto per la transizione ecologica. Per cinque giorni, il Centro nazionale per lo sviluppo sostenibile è stato visitato da migliaia di persone, tra famiglie, amministratori, imprenditori e attivisti, pronti a esplorare, degustare e discutere le eccellenze di un’Italia che già oggi adotta soluzioni concrete per un futuro più giusto e sostenibile. L’agenda di quest’anno ha mescolato incontri, dibattiti, spettacoli, attività educative e degustazioni, trasformando ogni spazio in un punto di incontro di esperienze e conoscenze.

Tra le diverse iniziative, la rassegna Parchi e aree protette ha proposto un viaggio sensoriale attraverso i territori più preziosi del Paese: dai prodotti che nascono nei parchi nazionali alle storie di comunità che vivono e lavorano nel rispetto della biodiversità. I partecipanti hanno potuto gustare oli, mieli, formaggi, vini e altre specialità, frutto di un equilibrio tra attività umana e preservazione degli ecosistemi.

Anche la rassegna dedicata al tema dell’agroecologia ha valorizzato filiere agricole che rispettano suolo, acque e salute, mostrando esperienze virtuose che dimostrano come la qualità alimentare possa coesistere con la lotta alla crisi climatica. Dall’artigianato locale ai marchi consolidati, ogni partecipante ha reso evidente il valore di un approccio agroecologico. È stato dedicato un focus specifico al Biodistretto della Maremma, simbolo di un’identità che coniuga innovazione, qualità e radici culturali. L’evento ha visto anche una serata in collaborazione con Libera contro le mafie, durante la quale è stato conferito il Premio ambiente e legalità alla presenza di Don Luigi Ciotti.

Un punto di riferimento della manifestazione è stato il Padiglione “Ambasciatori del territorio”, che ha presentato esperienze e progetti di chi è già in cammino verso la sostenibilità, consentendo ai visitatori di scoprire e degustare il meglio della produzione agroalimentare.

Tra i momenti più seguiti, il dibattito “La sfida dell’agroecologia: rinnovabili in campo e filiere sostenibili,” coordinato da Francesco Loiacono, direttore de La Nuova Ecologia, ha visto confrontarsi figure di spicco come Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente; Angelo Gentili, responsabile nazionale agricoltura di Legambiente; Dario Nardella, della Commissione agricoltura del Parlamento europeo; Francesco Battistoni, vicepresidente della Commissione ambiente della Camera; Barbara Nappini, presidente di Slow Food; Fausto Ferruzza, responsabile nazionale Paesaggi Legambiente; e Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio. Hanno partecipato anche rappresentanti di importanti realtà del settore agroalimentare e delle energie rinnovabili per un confronto serrato su come integrare transizione ecologica e sostenibilità economica.

Il dibattito si è concluso con il Premio “Ambasciatori per l’agrivoltaico 2025,” consegnato da Legambiente a progetti in grado di unire produzione agricola e generazione di energia rinnovabile, dimostrando che la coesistenza tra questi settori non solo è fattibile, ma è necessaria per affrontare le sfide ambientali e climatiche.

“Quest’anno Festambiente ha raccontato un’Italia resiliente, che reagisce alla crisi climatica e sociale con scelte concrete e coraggiose – ha affermato Angelo Gentili, coordinatore del festival e responsabile agricoltura della segreteria nazionale di Legambiente. Le nostre iniziative hanno dimostrato che un futuro sostenibile non è un sogno, ma un percorso già avviato, fatto di comunità resilienti, legalità, protezione della biodiversità e filiere agroecologiche. Ora è fondamentale che le istituzioni, a ogni livello, sostengano queste esperienze, poiché la transizione ecologica non può più essere rinviata. Festambiente ha dimostrato ancora una volta che un’altra Italia non solo è possibile, ma è già realtà.”

Le attività sono state realizzate grazie al supporto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (MASAF), nell’ambito dell’avviso “Contributi per iniziative di rilievo locale, regionale e interregionale rivolte ad azioni di valorizzazione nel settore agricolo e agroalimentare anno 2025.”

Fonte: Ufficio Stampa

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