SI Empoli critica il comitato TPE: "Ormai è Trasparenza per Buongiorno Empoli. Un cambiamento radicale."

SI Empoli critica il comitato TPE: “Ormai è Trasparenza per Buongiorno Empoli. Un cambiamento radicale.”

153 0

Il 4 agosto 2025, tramite un post sui social e un comunicato stampa, il comitato Trasparenza per Empoli ha annunciato la sua trasformazione, come afferma Sinistra Italiana, descrivendola come un autentico “cambio di pelle”.

Secondo SI, ciò che era iniziato nel 2022 come un gruppo civico apartitico, mobilitatosi contro il gassificatore, è oggi “completamente assorbito dalle posizioni politiche di Buongiorno Empoli”. Secondo Sinistra Italiana, “Trasparenza per Empoli non può più essere considerato un comitato neutrale, ma un’estensione politica che rappresenta integralmente le posizioni del gruppo consiliare di opposizione e dei suoi alleati”.

La controversia riguarda in particolare l’accorpamento del referendum abrogativo comunale con le elezioni regionali, asserita da Sinistra Italiana come una richiesta “strumentale” tesa a favorire una campagna elettorale congiunta.

LA NOTA COMPLETA

Il 4 agosto 2025 il comitato Trasparenza per Empoli ha annunciato la sua evoluzione, trasformandosi da un comitato apolitico nel 2022, attivo sul tema del gassificatore, a un’entità completamente assorbita dalle posizioni politiche di Buongiorno Empoli, che lo utilizza per fare campagna contro l’amministrazione municipale di cui siamo parte come Alleanza Verdi e Sinistra.

Quello che un tempo era Trasparenza per Empoli dovrebbe ora essere chiamato Trasparenza per Buongiorno Empoli. La questione dell’accorpamento è la prova evidente di questa degenerazione. La posizione del comitato dimostra in modo chiaro come ormai sia un semplice strumento politico al servizio di Buongiorno Empoli e dei suoi alleati. Analizzando la richiesta del comitato di votare due volte in due settimane, riteniamo sia in totale contraddizione con i proclami di maggiore partecipazione al voto che Trasparenza per Empoli afferma di voler rappresentare.

A prescindere dall’inopportunità dell’accorpamento, sottolineata dal Ministero dell’Interno e dalla Segreteria Comunale, far votare due volte in due weekend consecutivi rappresenterebbe una delle peggiori soluzioni per garantire la partecipazione della cittadinanza. La giustificazione legata alle condizioni meteorologiche non ha alcun fondamento scientifico, senza ulteriori commenti. La banalità di queste motivazioni cela però il vero intento di Trasparenza per Empoli: garantire a Buongiorno Empoli una campagna elettorale congiunta per le regionali e il referendum comunale, vulnerando l’amministrazione locale grazie alle strumentalizzazioni del quesito referendario. Stiamo assistendo a vari tentativi di confondere le informazioni da parte di Trasparenza per Empoli e Buongiorno Empoli riguardo all’obiettivo del referendum comunale.

È importante chiarire che il referendum abrogativo non riguarderà la necessità di un voto favorevole per proteggere l’acqua pubblica, un tema sul quale la nuova coalizione per le regionali toscane è ormai ben allineata, grazie anche all’azione di AVS. Come Sinistra Italiana, stiamo osservando con attenzione questo trasformismo politico in Trasparenza per Empoli. Recentemente, con un comunicato stampa rivolto direttamente a Buongiorno Empoli e ai suoi alleati, abbiamo sollevato alcuni temi centrali riguardo all’accorpamento del referendum comunale e delle elezioni regionali.

Abbiamo evidenziato chiaramente le incongruenze nella posizione dei consiglieri Masi e Ciolli, ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta politica concreta. Invece, alcuni membri dell’alleanza attuale, ex candidati o persone vicine hanno risposto con derisione o attacchi personali. Ci aspetteremmo che un candidato sindaco mostri il proprio valore etico in tali circostanze, fermando la gogna pubblica invece di alimentarla. Dopo il nostro comunicato, il portavoce di Trasparenza per Buongiorno Empoli è intervenuto sui social, senza chiarire se si fosse sentito chiamato in causa come “alleato politico” del gruppo Buongiorno Empoli. È evidente che l’assenza di una chiara richiesta agli esponenti di Buongiorno Empoli di affrontare la questione della commissione consiliare per modificare il regolamento, dimostra che Trasparenza per Empoli non può più essere considerato un comitato apolitico, neutrale e disinteressato alle logiche di partito.

In particolare, non può essere considerato un comitato che agisce per garantire la massima partecipazione al referendum. Se fosse realmente inteso promuovere la partecipazione, Trasparenza per Empoli avrebbe già richiesto la modifica del regolamento prima di arrivare strumentalmente a luglio 2025. La strategia di avvalersi di comitati creati ad hoc è ormai ben consolidata da parte di quell’opposizione che privilegia la derisione rispetto al dialogo politico. Noi siamo persone di Sinistra e consideriamo il rispetto verso i cittadini che si organizzano in comitati o gruppi indipendenti un pilastro della democrazia che deve essere tutelato da ogni amministrazione. Per questo, non accetteremo mai di vedere gli strumenti democratici utilizzati per promuovere faziosamente una parte politica, mirando a destabilizzare l’amministrazione locale.

Sinistra Italiana Empoli – Circolo Mori-Salvadori

Fonte notizia

Related Post