La parola ‘bomber‘ ha perso il suo significato originario, che era ben diverso da quello di dieci anni fa, quando era associata a nomi come Luiso, Pellissier, Hübner e altri. Oggi, a causa del maschilismo tossico sui social, è diventata parte di un contesto che poco ha a che fare con il calcio, sfociando in ambiti quasi sociologici. Tuttavia, fortunatamente, ci sono persone che riconoscono ancora il suo valore. Tra queste c’è il giornalista e scrittore Emanuele Atturo, che ha pubblicato per Einaudi il libro “Il mito dei bomber di provincia“, un’opera significativa e necessaria sul calcio.
Un consiglio: prima di iniziare a leggere le storie dei calciatori che Atturo presenta, prendetevi il tempo di leggere la prefazione. Qui troverete una spiegazione chiara del termine ‘bomber’ e del significato di ‘essere bomber’, al di là della deriva che ha preso il calcio moderno. Dopodiché, lasciatevi trasportare dalle avventure di Francesco Tavano con le maglie dell’Empoli e del Livorno, dalla carriera romantica di Igor Protti, dai gol acrobatici di Riccardo Zampagna, dalle vicissitudini di Francesco Flachi, e dalle storie del calcio di provincia. Il tutto è arricchito dalle splendide illustrazioni di Andrea Chronopoulos.
Per chi ha vissuto gli anni Novanta nel mondo del calcio, questo libro rappresenta un amarcord significativo. Tuttavia, fate attenzione: la nostalgia non basta, non possiamo affermare che il calcio italiano di un tempo fosse necessariamente migliore o più difficile. Atturo è consapevole di questo e lo chiarisce nella prefazione, evitando il nostalgismo e la retorica. In poche frasi, riesce a ridimensionare l’aura mistica che avvolge molti calciatori, pieni di ‘se’ e di rimpianti. È un libro da leggere per comprendere meglio, attraverso il calcio del passato, anche il calcio di oggi.
Titolo: Il mito dei bomber di provincia
Autore: Emanuele Atturo
Casa editrice: Einaudi
Anno di pubblicazione: 2025
Pagine: 236
Prezzo di copertina: 16 euro
