Il Comitato Toscana Pride è lieto di comunicare che l’edizione 2026 del corteo regionale per l’orgoglio LGBTQIA+ si svolgerà sabato 13 giugno. Dopo aver scelto Grosseto come location, il Pride torna nella Maremma per riaffermare l’importanza di una Toscana inclusiva, in grado di garantire diritti, autodeterminazione e sicurezza per tutte le persone lesbiche, gay, bisessuali, trans, queer, intersex, asessuali e non binarie.
La decisione di Grosseto nasce dalla volontà di portare nuovamente alla ribalta i territori spesso trascurati, dove il supporto delle associazioni e delle reti sociali è cruciale per combattere discriminazioni, violenze e isolamento. È grazie alle realtà locali di Grosseto che il pride potrà svolgersi in questa città.
“Essere selezionati per ospitare per la prima volta il Toscana Pride a Grosseto è il risultato di un percorso condiviso e costruito nel tempo dalle realtà del territorio. In un contesto in cui molti diritti sono messi in dubbio, questo Pride – che celebra anche il suo decennale – acquista un significato ancor più forte. L’assemblea del 19 aprile segnerà il primo momento aperto alla città: un invito a tutti a partecipare attivamente e a contribuire alla creazione di un Pride autenticamente condiviso”
Le associazioni grossetane promotrici dell’evento includono il Circolo ARCI Cantiere Queer, il Circolo ARCI Khorakhané, l’ANPI – Sezione “Carla Nespolo” Grosseto, il Collettivo Women Talking, Working Class Hero OdV, ARCI Grosseto, la Compagnia teatrale Confine Zero, il Collettivo CLAN, Kansassiti APS e la Cooperativa di Comunità della Maremma Le Vie.
Queste realtà hanno fortemente voluto l’evento e come comitato ci impegniamo a supportare questa iniziativa, pur in una posizione geografica diversa. Il Toscana Pride 2026 sarà un percorso collettivo che attraverserà la città e la regione, realizzato insieme a comunità, associazioni, realtà sociali e cittadini attivi.
“Finalmente possiamo annunciare la data della parata finale del Toscana Pride – afferma la Presidente del Toscana Pride, Fiora Branconi – a cui parteciperanno le associazioni del Toscana Pride e tutte le realtà e associazioni di Grosseto che hanno fortemente desiderato questo Pride. Siamo entusiasti di arrivare in questa città che può sembrare distante da tutto, ma che è in realtà ricca di buone intenzioni, idee e realtà positive. Sarà un vero piacere festeggiare il decennale del Toscana Pride a Grosseto, 22 anni dopo il Pride del 2004”
Un percorso partecipato verso il Pride
Con l’annuncio della città ospitante e della data, inizia ufficialmente il cammino verso la manifestazione di sabato 13 giugno. Il Comitato Toscana Pride avvia un processo pubblico e condiviso di dialogo e ascolto.
Sono già programmati i primi due appuntamenti aperti a tutte le associazioni, collettivi, gruppi informali e singole persone interessate a contribuire alla costruzione politica, organizzativa e culturale del Pride. La prima assemblea si svolgerà Domenica 19 aprile, ore 16:30 – Grosseto, Sala della Provincia, la seconda assemblea si terrà Martedì 28 aprile, ore 21 – Firenze, presso Ireos Comunità autogestita.
Verso un Pride che parla a tutta la Toscana
Il Toscana Pride 2026 rappresenterà un’opportunità per ribadire che i diritti delle persone LGBTQIA+ non sono negoziabili e che la Toscana deve continuare a essere un territorio che rifiuta ogni forma di odio, discriminazione e violenza. Il corteo di Grosseto sarà il punto di arrivo di un lavoro collettivo volto a dare voce a chi spesso è marginalizzato, costruendo alleanze sociali e politiche capaci di influenzare la vita reale delle persone.
Il Comitato invita associazioni, movimenti, istituzioni, realtà culturali e tutti i cittadini a partecipare attivamente al percorso, contribuendo alla creazione di un Pride inclusivo, partecipato e radicato nei territori.
Fonte: Ufficio Stampa
