Il 31 luglio scorso, il Prefetto di Firenze, Francesca Ferrandino, ha effettuato una visita ufficiale presso la Direzione Marittima della Toscana a Livorno. È stata accolta dal Direttore Marittimo della Toscana, Contrammiraglio Giovanni CANU, e dal Prefetto di Livorno, dott. Giancarlo Dionisi.
Questo incontro ha rappresentato un’importante opportunità di dialogo istituzionale, permettendo al Prefetto di approfondire le numerose attività quotidiane svolte dalla Guardia Costiera per garantire la sicurezza della navigazione, la salvaguardia della vita umana in mare, la protezione dell’ambiente marino e costiero, oltre alla legalità nel settore marittimo.
Durante la visita, l’Ammiraglio Canu ha descritto l’organizzazione della Direzione Marittima della Toscana, illustrando le competenze dei Compartimenti marittimi di Livorno, Portoferraio, Viareggio e Marina di Carrara, nonché il ruolo di coordinamento fornito dalla Centrale Operativa regionale nelle operazioni di ricerca e soccorso in mare. Ampio spazio è stato dedicato alle numerose funzioni di polizia marittima espletate dalla Guardia Costiera, che rappresentano un elemento fondamentale per la sicurezza del sistema marittimo regionale.
Particolare attenzione è stata dedicata alle attività di monitoraggio della filiera ittica, in cui la Guardia Costiera svolge il ruolo di Autorità nazionale per la vigilanza sull’applicazione delle normative europee e italiane relative alla pesca e alla commercializzazione dei prodotti ittici. Il Prefetto Ferrandino ha potuto constatare che tali controlli non si limitano alle aree portuali e costiere, ma riguardano l’intero territorio regionale. In questo contesto, è stata evidenziata l’attività costante svolta anche nella provincia di Firenze, dove il personale della Guardia Costiera effettua verifiche nei mercati ittici, nei negozi, nella grande distribuzione, nei ristoranti e presso altri operatori del settore, al fine di garantire la tracciabilità dei prodotti, la tutela della salute dei consumatori e del made in Italy, combattere le frodi alimentari e contribuire alla protezione delle risorse ittiche.
Nel corso dell’incontro, il Prefetto ha avuto l’opportunità di conoscere da vicino l’organizzazione della Direzione Marittima e di interagire con il personale impegnato nelle delicate funzioni istituzionali del Corpo, potendo così apprezzare la professionalità, la competenza e il profondo senso dello Stato che caratterizzano l’operato quotidiano delle donne e degli uomini della Guardia Costiera.
Alla conclusione della visita, firmando il libro d’onore, il Prefetto ha espresso un vivo apprezzamento per il personale della Guardia Costiera, sottolineando il valore del servizio reso alla collettività e l’importanza delle attività svolte non solo in mare, ma anche nell’entroterra, a tutela della legalità e della sicurezza alimentare.
Fonte: Ufficio Stampa
