Venerdì 5 dicembre alle ore 21:30, il Palco del Pacini di Fucecchio ospiterà di nuovo Ascanio Celestini con lo spettacolo IL PICCOLO PAESE, accompagnato da Gianluca Casadei alla fisarmonica. Questo evento trae origine da un’attenta esplorazione della memoria, approfondendo eventi e questioni legate alla storia recente e all’immaginario collettivo. In scena si intrecciano microstorie che iniziano e finiscono in pochi minuti, creando un vero e proprio concept album in cui diverse canzoni raccontano un unico luogo, con le sue caratteristiche buffe e imbarazzanti.
Le storie si sviluppano come digressioni di altre performance, un repertorio vagante di racconti, sia vecchi che nuovi, a cui si aggiungono nuove narrazioni di serata in serata.
Nella trama troviamo Toni Mafioso, presidente del partito dei mafiosi, e Toni Corrotto, presidente del partito dei corrotti. L’opposizione gioca a bridge nel salotto privato del bar della mafia in via della corruzione. C’è il piccolo fornaio che cuoce il pane per comprare salame dal piccolo salumiere e vino dal piccolo oste, ma quando muore necessita di un piccolo funerale. Nel piccolo paese si produce e consuma, e anche la morte gioca un ruolo nell’economia nazionale. Un ministro dell’istruzione piccolissimo desidera cambiare la piccola scuola, certo che i bambini non possano “raffigurarsi la differenza tra una settimana e un mese”. Come possono allora comprendere “scansioni temporali di centinaia di migliaia di anni con nomi astrusi”? Le materie inutili devono essere eliminate, lasciandone solo una: semplice e fondamentale. La fila indiana. I personaggi del piccolo paese appaiono piccoli perché osservati da lontano.
O forse ci sembrano lontani, ma in realtà sono piccoli piccoli piccoli.
Lo spettacolo fa parte della dodicesima stagione di prosa, SIPARIO BLU, un mix di tradizione e innovazione, organizzata dal Teatrino dei Fondi e supportata dal Comune di Fucecchio, dalla Regione Toscana, dal Ministero della Cultura, dalla Città Metropolitana di Firenze, dalla Fondazione CR Firenze e da Unicoop Firenze.
Fonte: Ufficio stampa
