Dopo aver fatto il primo passo nelle prime due partite contro alcune nuove formazioni laziali, i ragazzi di coach Martelloni sono pronti a voltare pagina e affrontare un’altra sfida importante. Domenica prossima l’Etrusca farà ritorno su un campo che conosce bene: meta Firenze, sponda Olimpia Legnaia.
I padroni di casa, reduci da una stagione difficile ma caratterizzata da determinazione, in cui hanno conquistato la salvezza superando playout di alto livello, hanno scelto di mantenere la continuità confermando lo staff tecnico capitanato da coach Armellini e il gruppo di veterani dello spogliatoio – con capitan Del Secco in prima linea – ma si presentano con molte novità. Gli acquisti estivi di spessore come Sabotig (ex Cecina) e Lemmi (ex Arezzo), aggiunti a un roster di giovani molto energici, testimoniano l’intento dei gialloblu: un mix di esplosività ed esperienza per puntare alla top 10 e evitare le difficoltà della stagione scorsa.
Il calendario di questo inizio di stagione ha creato una costante curiosa nel percorso delle due squadre, che hanno già sfidato la Tiber Roma, ottenendo risultati opposti: mentre Legnaia ha subito una sconfitta nell’incontro d’esordio, i nostri ragazzi arrivano da una preziosa e sudata vittoria contro i romani nell’ultimo turno a Fontevivo. Tuttavia, è fondamentale non sottovalutare i precedenti. Il turno di riposo già usufruito dai fiorentini ha dato modo al loro staff tecnico di ricaricare le batterie, aggiustare il tiro e analizzare minuziosamente le caratteristiche del gioco biancorosso. Domenica al PalaFilarete ci aspetta una squadra fresca e affamata di riscatto.
Coach Martelloni: “Dopo la partita con Tiber Roma, ci aspetta un’altra sfida per la salvezza. Sarà una partita complessa perché Legnaia ha perso la prima fuori casa, ha riposato e ha avuto due settimane per prepararla. Essendo la prima in casa, avranno il supporto del loro pubblico, che rappresenta un costante sesto uomo in campo. Penso che la vittoria dipenderà molto dalla nostra capacità di difendere al meglio, limitando il loro gioco senza palla, visto che sono molto bravi nel passarsi il pallone. Limitare Sabotig sarà cruciale, poiché gran parte delle loro azioni offensive dipendono da lui. Dovremo anche prestare particolare attenzione all’esperienza di Merlo e Lemmi, due giocatori che conoscono bene questa categoria. Infine, dovremo essere in grado di non demoralizzarci nei momenti in cui loro riusciranno a fermare le nostre transizioni e il nostro gioco nei primi otto secondi. Credo che l’aspetto difensivo e quello emotivo saranno due importanti test per portarci a casa i due punti.”
Fonte: Etrusca Basket
