Un totale di 13 individui sono stati segnalati dai carabinieri nel Pisano nell’ambito delle verifiche condotte nell’ultima settimana riguardo alla sicurezza stradale e alla lotta contro la criminalità. Questa operazione, pianificata secondo le direttive del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presso la Prefettura, ha interessato Pisa e vari comuni della provincia.
Nella notte del 14 settembre, a Pisa, i carabinieri della Sezione Radiomobile hanno denunciato un automobilista sorpreso alla guida in viale Bonaini con un tasso alcolemico di 1,20 grammi per litro. Poche ore dopo, a Montopoli in Val d’Arno, i militari dell’Aliquota Radiomobile di San Miniato hanno fermato un’altra automobilista che, manifestando evidenti segni di alterazione, è risultata positiva all’alcoltest con un valore di 1,91 g/l. In entrambi i casi la patente è stata ritirata e i veicoli sono stati consegnati a persone fidate.
Il 16 settembre, a Terricciola, una conducente fermata in via Chiesa Vecchia è risultata positiva a un test preliminare per sostanze stupefacenti. La donna si è rifiutata di sottoporsi agli esami ematici in ospedale ed è stata denunciata, con il ritiro immediato della patente.
Nelle prime ore del 17 settembre, i carabinieri della Stazione di Casciana Terme hanno controllato un’auto con due persone a bordo. Durante la perquisizione, il conducente è stato trovato in possesso di un taglierino e un coltello da cucina con lama di 20 centimetri, per cui è stato denunciato per porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere. Il passeggero, invece, è stato trovato con due grammi di hashish e segnalato alla Prefettura di Pisa come assuntore.
Nella stessa mattinata, a Pisa, in via Gramsci, i militari della Radiomobile hanno fermato un uomo in possesso di una bomboletta spray urticante non conforme alla normativa e di un coltello multiuso. Il materiale è stato sequestrato e l’uomo è stato denunciato all’Autorità giudiziaria.
Controlli straordinari sono stati condotti anche a Pontedera il 19 settembre, come parte di un servizio coordinato per la prevenzione dei reati patrimoniali e della criminalità diffusa. Durante l’operazione, sono state identificate 65 persone e controllati 14 veicoli.
Due automobilisti sono stati denunciati per essersi rifiutati di sottoporsi agli accertamenti sull’uso di sostanze stupefacenti. In uno dei casi, il passeggero è stato segnalato alla Prefettura dopo essere stato trovato in possesso di una dose di cocaina.
Un terzo conducente è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza, risultando positivo all’alcoltest con un tasso di 1,53 g/l. Un quarto automobilista, a sua volta, si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti sulle sostanze stupefacenti ed è stato trovato in possesso di oltre 5 grammi di cocaina, un grammo di hashish e circa 280 euro in contanti. Alla verifica, è emerso che l’uomo guidava nonostante la patente fosse stata precedentemente ritirata.
Sempre il 19 settembre, durante i controlli notturni della Radiomobile a Pisa, sono stati denunciati altri due conducenti. Il primo, trovato alla guida di un motociclo in Largo del Parlascio, aveva un tasso alcolemico di 0,84 g/l e ha subito il ritiro della patente. La seconda, controllata in via di Pratale, è risultata positiva all’alcoltest con un valore di 1,40 g/l: anche per lei si sono attivate le procedure per il ritiro della patente e il sequestro amministrativo del veicolo per la confisca.
Nelle prime ore del 20 settembre, lungo via Aurelia Sud a Pisa, i carabinieri della Radiomobile hanno denunciato un automobilista risultato positivo all’etilometro con un tasso alcolemico di 1,03 g/l.
Nella stessa giornata, nei pressi della località Casino di Terra, nel comune di Guardistallo, i militari sono intervenuti per un incidente stradale autonomo. Il conducente, uscito di strada con la propria auto, mostrava segni evidenti di alterazione e si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti. Durante l’intervento, ha rivolto ingiurie e minacce ai militari. L’uomo è stato denunciato a piede libero.
Per tutte le persone denunciate si applica la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva. Le responsabilità dovranno essere verificate nel corso del procedimento dalle autorità competenti.
