Dalvita, Bartolini, Toci, D’Ambrosio e Faralli
La Riserva Naturale del Lago di Sibolla apre un capitolo innovativo, focalizzandosi sulla protezione della biodiversità, sull’investigazione scientifica, sull’educazione ambientale e sulla valorizzazione del territorio. È stata presentata oggi, durante una conferenza stampa, la nuova gestione del Centro Visite e dei sentieri naturali, affidata alla LIPU in seguito a un bando pubblico. Tra i presenti, la sindaca di Altopascio, Sara D’Ambrosio, l’assessore all’ambiente, Daniel Toci, il responsabile Lipu per oasi e riserve, Ugo Faralli, il referente GAV, Claudio del Vita, e il responsabile territoriale LIPU, Alessio Bartolini.
Questo nuovo approccio si inserisce nel lavoro compiuto negli anni passati dall’amministrazione comunale insieme all’associazione Amici del Padule di Fucecchio e ad altre realtà locali, come Natura di Mezzo, che hanno migliorato la conservazione e l’accessibilità della Riserva grazie a finanziamenti, interventi di manutenzione e a un progressivo acquisto pubblico dei terreni e del lago.
“Sibolla è uno degli ambienti naturali più preziosi della nostra zona e desideriamo trasformarlo in un fulcro per la tutela della biodiversità, per la ricerca e per l’educazione ambientale – afferma la sindaca Sara D’Ambrosio –. Negli ultimi anni abbiamo investito nella cura e nella promozione della Riserva. Oggi con la collaborazione della LIPU e delle associazioni locali, intendiamo rendere Sibolla sempre più nota, accessibile e vissuta, rispettando la sua straordinaria ricchezza naturale.”
“La protezione ambientale richiede una presenza continua e tangibile nel territorio – aggiunge l’assessore Daniel Toci –. La nuova gestione ci permette di intensificare la manutenzione, la conservazione e le attività scientifiche, coinvolgendo maggiormente cittadini, scuole e visitatori. Il finanziamento regionale rappresenta un progresso significativo: con tre Guardie Ambientali Volontarie, garantiremo un controllo più efficace e prevenzione, supportando le forze dell’ordine. Vogliamo che Sibolla continui a fiorire come patrimonio ambientale e icona di conoscenza per l’intera comunità.”
Gli interventi completati. Nel corso degli ultimi anni, la Riserva ha beneficiato di un costante impegno nella cura, recupero e miglioramento degli spazi naturali e delle strutture di visita, con l’installazione di cartellonistica lungo tutti i percorsi. Sono stati ricevuti anche numerosi finanziamenti per migliorare gli habitat, aumentare l’accessibilità degli spazi e accrescere il patrimonio, attraverso una campagna di acquisto dei terreni privati e del lago, ora gestiti dall’ente pubblico. Si è prestata particolare attenzione al recupero del bosco di farnie, con interventi mirati a favorire la crescita delle giovani querce e alla raccolta del sarello, destinata alle attività di gestione ambientale per l’anno prossimo.
La nuova gestione e i progetti. La LIPU si dedicherà ad accrescere le attività di conservazione, ricerca e sensibilizzazione, con almeno 160 giornate annuali di apertura del Centro Visite a partire dal 2027, visite guidate, eventi gratuiti e attività didattiche per le scuole. Entro giugno 2027, sarà presentato anche un progetto per realizzare un percorso accessibile a persone con disabilità motorie o ridotta mobilità. Tra i progetti in programma sono inclusi nuovi punti di avvistamento della fauna, una torre per il birdwatching vicino alla garzaia, il recupero di tre stagni al Guado delle Giuncaie e percorsi multimediali focalizzati sulla botanica e sull’ecologia. Queste iniziative si affiancano al progetto già finanziato “Sibolla di Tutti”, con un piano di sviluppo che si estende fino al 2030. Inoltre, continueranno i monitoraggi scientifici su flora, fauna, specie rare e invasive, insieme a nuove attività di ricerca.
Maggiore vigilanza ambientale. Il Comune di Altopascio ha ricevuto un finanziamento regionale di 3.000 euro per impiegare tre Guardie Ambientali Volontarie (GAV) della LIPU, che incrementeranno la sorveglianza della Riserva, supportando la Polizia Locale e i Carabinieri Forestali nella prevenzione di illeciti, abbandono di rifiuti e bracconaggio.
Fonte: Comune di Altopascio – Ufficio Stampa
