L’Azienda USL Toscana nord ovest desidera congratularsi con il direttore del Pronto soccorso dell’ospedale “Versilia”, Giuseppe Pepe, per la sua nomina a presidente regionale della SIMEU, la Società italiana di medicina di emergenza-urgenza.
Il dottor Pepe è stato eletto all’unanimità come nuovo presidente durante l’assemblea del consiglio regionale tenutasi il 12 giugno scorso.
Questo prestigioso incarico è un riconoscimento del suo talento e della sua esperienza nel settore della medicina d’urgenza.
Il programma di indirizzo regionale per il biennio 2025-2028 di questa prestigiosa Società scientifica, la più rappresentativa per i professionisti dell’Emergenza Urgenza, è stato delineato dal nuovo presidente e approvato da tutto il CDR.
Tra gli obiettivi fondamentali c’è quello di riaffermare l’identità del medico di Emergenza-Urgenza (MEU), seguendo i principi statutari e prioritizzando “la promozione e realizzazione dell’integrazione culturale, organizzativa e funzionale tra le componenti territoriali ed ospedaliere del sistema delle emergenze sanitarie”.
La SIMEU regionale si propone inoltre di “collaborare con le Istituzioni e le altre Società Scientifiche nella programmazione e realizzazione della rete dei servizi per l’emergenza pre-ospedaliera e ospedaliera”.
In questo contesto, le delibere regionali 806 del 2017 e 532 del 2013 serviranno come strumenti operativi per il dialogo, il confronto e il rilancio con la politica sanitaria regionale, necessitando di ristabilire un rapporto istituzionale incentrato sul confronto e il dialogo.
Tra i consiglieri che affiancheranno il nuovo presidente ci saranno altri due professionisti dell’Azienda USL Toscana nord ovest: Alessia Bemi, medico di Medicina d’urgenza e PS presso l’ospedale “Apuane”, e Ilaria Melara, medico di Medicina d’urgenza, PS e 118 all’ospedale “Versilia”.
L’Azienda USL Toscana nord ovest rinnova le sue congratulazioni al dottor Pepe per questo prestigioso incarico e si unisce ai complimenti per le dottoresse Bemi e Melara, augurando loro un fruttuoso lavoro.
Fonte: Ausl Toscana Nord Ovest
