Comune di Livorno e Consorzio Bonifica 5 Toscana Costa: gli interventi per la sicurezza idraulica del territorio

Comune di Livorno e Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa: le azioni per garantire la sicurezza idraulica della zona.

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Livorno, 28 agosto 2026 – Tra le iniziative portate avanti dal Consorzio Bonifica 5 Toscana Costa per garantire la sicurezza idraulica del territorio, vi sono numerosi interventi nel comune di Livorno.
Inoltre, è stata stipulata una convenzione tra il Comune e il Consorzio di Bonifica per consentire al Consorzio di svolgere lavori, manutenzioni e pulizie sui corsi d’acqua di competenza comunale.

Oggi, presso il Palazzo Comunale, è stato presentato alla stampa il panorama degli ultimi interventi realizzati, quelli ancora in fase di svolgimento e quelli prossimi a iniziare. Tra i presenti, il sindaco Luca Salvetti, il presidente del Consorzio Bonifica 5 Toscana Costa Francesco Filippi, il direttore generale del Consorzio Roberto Pandolfi, insieme a tecnici e dirigenti del Comune e della Protezione Civile comunale.

Circa il 70% degli interventi di competenza del Consorzio Bonifica sono stati eseguiti in amministrazione diretta, utilizzando mezzi e operai del Consorzio, mentre il restante 30% ha visto affidamenti a operatori economici. Nei documenti allegati è indicato se il lavoro è svolto in amministrazione diretta o in appalto.
Il valore complessivo degli interventi del Consorzio è di 630 mila euro.
La maggior parte delle operazioni legate alla Convenzione tra il Comune e il Consorzio si riferiscono a lavori sui ponti comunali (consultare il file specifico sui lavori in convenzione).
I lavori comprendono principalmente il taglio della vegetazione dall’alveo, sponde e argini, la rimozione di piante che possono ostacolare il deflusso delle piene, risagomature delle sezioni (quando necessario), e interventi per ripristinare scoscendimenti spondali.
Il Consorzio gestisce anche due impianti idrovori (La Paduletta all’interno dell’area di parcheggio della Bertani Trasporti (https://maps.app.goo.gl/8AsvmXKtYJfPW93JA) e quello del sottopasso di via Firenze), oltre a otto casse di espansione sui corsi d’acqua.

“Non è un caso – ha dichiarato il sindaco Luca Salvetti in conferenza stampa – che abbiamo deciso di tenere questa conferenza in questo periodo, a cavallo tra agosto e settembre, quando i fenomeni atmosferici sono maggiormente monitorati, in quanto si può passare dalla siccità alle forti piogge, che hanno ormai mostrato nuove caratteristiche. Inoltre, siamo nella fase decisiva per una serie di interventi di messa in sicurezza che abbiamo avviato nel 2019, partendo dalla fondamentale riorganizzazione della Protezione civile e degli uffici responsabili del controllo della città. Questo percorso è iniziato dalla Regione e dal Genio Civile dopo l’alluvione del 2017, con il 70-80% delle opere già completate, per un totale di 110 milioni di euro di investimenti. A ciò si aggiunge il lavoro del Consorzio di Bonifica, motivo per cui ci è sembrato opportuno fare il punto sugli interventi per la manutenzione e la gestione ottimale di tutti i canali, torrenti e rii: dal canale della Paduletta, al torrente Ugione, fino al rio Cigna, il rio Maggiore e il rio Ardenza, arrivando a Quercianella e Chioma. Un tempo questo Consorzio si chiamava Consorzio delle Colline, e i suoi compiti non erano sempre chiari agli abitanti della città. Oggi, dopo gli eventi drammatici che abbiamo vissuto, ritengo sia chiara a tutti l’importanza di questa attività di prevenzione, che influisce sulla sicurezza e sulla vita delle persone.”

“La manutenzione ordinaria, sostenuta con circa 630mila euro tramite il contributo di bonifica, sta acquistando sempre più rilevanza – ha aggiunto il presidente Francesco Filippi – specie alla luce del cambiamento climatico, poiché quando piove, le quantità d’acqua sono spesso significative. A Livorno gestiamo 167 km di corsi d’acqua, di cui 70 sono soggetti a manutenzione due volte l’anno perché attraversano aree urbanizzate. In aggiunta, ci occupiamo degli impianti idrovori di La Paduletta e di via Firenze, e di otto casse di laminazione. Il Consorzio di Bonifica è un’organizzazione rappresentativa, con 12 sindaci dei 41 Comuni del comprensorio, un rappresentante della Regione Toscana e 15 eletti tra i consorziati, cosa che consente di rispondere efficacemente alle esigenze del territorio.”

“La Convenzione che presentiamo oggi – ha illustrato l’ing. Roberto Pandolfi – unisce l’attività di manutenzione sugli argini del Consorzio agli interventi del Comune sui ponti. Il documento ha permesso di fare un punto sui vari interventi. A fine luglio abbiamo completato il primo ciclo di taglio della vegetazione e di ripristino delle sezioni arginali. Effettuiamo manutenzioni due o, in alcune situazioni, anche tre volte l’anno, rispettando un approccio di manutenzione attenta e cercando di preservare un tratto di vegetazione a tutela della biodiversità.”

“Nel primo intervento che ho realizzato come presidente della Commissione nazionale Protezione civile dell’Anci – ha concluso il sindaco Salvetti – ho affermato che le strutture di tutti i comuni sono attrezzate per dare il meglio in situazioni di emergenza, ma è necessario lavorare di più e meglio “in tempo di pace”, con la prevenzione e un’attenzione alle eventualità che potrebbero presentarsi. Il lavoro che svolgiamo con il Consorzio di Bonifica va proprio in questa direzione.”

Sul sito del Consorzio Bonifica 5 Toscana Costa, nella sezione dedicata al PAB (Piano delle Attività di Bonifica), è possibile visualizzare le attività del Consorzio e, selezionando il Comune, effettuare uno zoom sulle attività specifiche:
https://www.cbtoscanacosta.it/attivita-servizi/sicurezza-idraulica-del-territorio/piano-delle-ativita-di-bonifica-pab/monitoraggio-lavori-pab-power-bi.html

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