MELONI: “UNA DATA CHE HA LASCIATO IL SEGNO NELLA STORIA D’ITALIA”
“Il 19 luglio è un momento che ha plasmato la storia d’Italia e ha avuto un impatto profondo sulla mia vita. Paolo Borsellino ci ha trasmesso un messaggio di coraggio, amore per il nostro Paese e fiducia nei giovani: ‘Se i giovani smetteranno di dare il consenso, anche la mafia, potente e misteriosa, svanirà come un brutto sogno’. Continuando a ricordarlo, proseguiamo il suo cammino con determinazione nella lotta contro la criminalità organizzata e nella tutela della legalità.” Così scrive sui social la presidente del consiglio, Giorgia Meloni.
LA RUSSA: “RINNOVIAMO L’IMPEGNO ALLA CULTURA DELLA LEGALITÀ”
“A trentaquattro anni dall’attentato di Via D’Amelio, ricordiamo con gratitudine e profondo rispetto Paolo Borsellino e i membri della sua scorta: Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Il loro sacrificio resta un faro nella difesa della legalità e nella lotta contro la mafia. Preservare la loro memoria significa riaffermare i valori della giustizia, della libertà e dell’impegno civico. Rinnoviamo, nel loro onore, l’impegno a diffondere una cultura della legalità che continui a ispirare le future generazioni e la comunità intera.” Questo è quanto afferma il presidente del Senato, Ignazio La Russa, sulla sua pagina Facebook.
FONTANA: “RICORDIAMO CON GRATITUDINE IL LORO CORAGGIO”
“Trentaquattro anni dall’attentato di via D’Amelio, in cui la mafia ha strappato la vita a Paolo Borsellino e ai cinque membri della sua scorta: Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Una ferita che rimane aperta e un giorno che ha profondamente segnato il nostro Paese. Onoriamo con gratitudine il loro sacrificio e il coraggio di chi ha dato la propria vita per la giustizia e la legalità. Il mio pensiero va con commozione alle loro famiglie.” Così ha scritto il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, sui suoi profili social.
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