Il dibattito si è focalizzato anche sulla questione della trasparenza nei processi decisionali e sulla necessità di garantire…
A San Godenzo si è tenuto un incontro pubblico dedicato al tema del rapporto tra sviluppo delle energie rinnovabili e legalità, promosso dalla Coalizione ambientale TESS (Transizione Energetica Senza Speculazione) in collaborazione con le associazioni Italia Nostra e Atto Primo, con il patrocinio del Comune. L’incontro, introdotto dal sindaco Emanuele Piani, ha voluto approfondire un argomento considerato di grande importanza nel dibattito sulla transizione energetica e sulle modalità di realizzazione degli impianti a fonte rinnovabile.
Ospite dell’evento è stato il giornalista e scrittore Giacomo Di Girolamo, noto per le sue pubblicazioni sul fenomeno mafioso e sui legami tra criminalità organizzata, economia e politica. Durante il suo intervento, il relatore ha spiegato il concetto di “Cosa Grigia”, definendolo come un sistema in cui interessi economici, apparente legalità e reti di potere possono intersecarsi, portando a forme di influenza difficili da riconoscere e combattere.
Di Girolamo ha richiamato alcuni casi emersi nel settore dell’energia eolica, in particolare al Sud, ricordando come varie inchieste giudiziarie abbiano rivelato tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nella creazione di grandi impianti. Durante l’incontro, è stato evidenziato che le organizzazioni mafiose avrebbero tentato di inserirsi nelle attività legate ai subappalti, alla movimentazione della terra, all’acquisizione dei terreni e alla gestione delle autorizzazioni, sfruttando i massicci investimenti previsti nel comparto delle energie rinnovabili.
Il dibattito si è anche concentrato sulla questione della trasparenza nei processi decisionali e sulla necessità di offrire informazioni complete ai cittadini coinvolti in progetti di grande dimensione. I promotori dell’iniziativa hanno sottolineato l’importanza di incentivare il coinvolgimento delle comunità locali e di garantire un confronto pubblico sulle trasformazioni del territorio, ritenendo che partecipazione e accesso alle informazioni siano strumenti fondamentali per evitare fenomeni di speculazione.
Particolare attenzione è stata dedicata alle aree dell’Appennino Mugellano e della Montagna Fiorentina, comprese le zona adiacenti al Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, considerate dai promotori come un patrimonio ambientale, storico e paesaggistico da tutelare. Durante l’incontro è stato evidenziato come la transizione energetica debba essere accompagnata da criteri di sostenibilità ambientale, rispetto delle comunità locali e protezione del paesaggio.
Nel corso del confronto sono state presentate anche alcune proposte alternative per lo sviluppo delle energie rinnovabili, come la realizzazione di impianti in aree già urbanizzate o industrializzate e la promozione delle comunità energetiche rinnovabili come modello di produzione e condivisione dell’energia a livello locale. Secondo la Coalizione TESS, tali soluzioni potrebbero conciliare gli obiettivi della transizione ecologica con la tutela del territorio, facilitando una gestione partecipata delle risorse energetiche e riducendo il rischio di interventi considerati eccessivamente impattanti dal punto di vista ambientale e paesaggistico.
