MILANO (ITALPRESS) – Negli ultimi anni, la “sicurezza ambientale” è diventata un tema di grande rilevanza nel dibattito pubblico. Questa non si limita solamente all’impatto ambientale, ma si concentra sulle capacità delle società attuali di tutelare le risorse essenziali per lo sviluppo economico, il benessere e la sostenibilità territoriale.
Veolia, leader globale nei servizi ambientali, avvia un dialogo diretto con i cittadini per definire le priorità e garantire l’accesso ai servizi fondamentali. In questo contesto, per la prima volta, Veolia partecipa al Fuorisalone con Infinity, un’installazione interattiva sulla sicurezza ecologica, realizzata dall’artista Marco Nereo Rotelli presso l’Università Statale di Milano, nel Cortile della Farmacia, nell’ambito della mostra-evento INTERNI Materiae.
La composizione di “Infinity” è frutto di una sinergia tra diverse discipline e competenze. Rotelli, infatti, pone l’accento sulla necessità di superare l’idea tradizionale di artista, aprendo a una costruzione collettiva di conoscenze. Il progetto vede la partecipazione di esperti di vari settori: lo scienziato e Premio Nobel Riccardo Valentini, il fisico Valerio Coppola, il poeta Valerio Magrelli, il compositore Alessio Bertallot e il creativo digitale Luca Andrea Marazzini.
L’opera, concepita per stimolare il coinvolgimento attivo dei cittadini, invita i visitatori a collaborare nella narrazione di un mondo più sostenibile grazie alla partecipazione collettiva e all’implementazione di soluzioni innovative per affrontare le sfide climatiche. Ogni ospite ha l’opportunità di interagire attraverso l’installazione sui temi legati all’ambiente, alla sostenibilità e al rapporto tra uomo e tecnologia. Un sistema di intelligenza artificiale generativa interpreta questi input e li traduce in tempo reale in immagini e parole proiettate sugli schermi luminosi dell’installazione e nel cortile circostante, creando una composizione visiva in continua evoluzione. Quest’opera è realizzata in collaborazione con il gruppo Domyn, che si focalizza sull’importanza dell’essere umano nello sviluppo dell’IA.
“Siamo convinti che la sicurezza ambientale non rappresenti solo una sfida industriale o tecnologica, ma sia anche un argomento cruciale che richiede una riflessione e un impegno condiviso. Iniziative come questa ci consentono di avvicinare le persone ai temi della sostenibilità, illustrando come infrastrutture, innovazione e vita quotidiana siano intimamente collegate. In Italia, Veolia è all’avanguardia nella transizione sostenibile dei territori e delle imprese attraverso il Piano Strategico GreenUp, con obiettivi ambiziosi di decarbonizzazione, riduzione dell’inquinamento e protezione delle risorse, in un percorso collaborativo con cittadini, associazioni e istituzioni, poiché crediamo fermamente che solo attraverso sinergie, dialogo e consapevolezza possiamo costruire un futuro più sostenibile e accessibile a tutti”, afferma Emanuela Trentin, CEO di Veolia in Italia.
In questo spazio di dialogo tra arte, tecnologia e dimensione umana, Infinity diventa un luogo di riflessione comune: un invito a confrontarsi sul legame tra infrastrutture, ambiente e vita quotidiana, e sul ruolo che ciascuno può avere nel costruire un futuro più sostenibile.
Oggi, di fronte a sfide ambientali che si sono trasformate in crisi di sicurezza, Veolia sviluppa soluzioni integrate per la gestione sostenibile di acqua, rifiuti ed energia, assicurando continuità operativa, accesso alle risorse e rafforzando la competitività.
In Italia, Veolia è presente da quasi un secolo con 3.300 collaboratori in 150 sedi operative, gestendo annualmente oltre 13.000 edifici e circa 150 siti industriali, contribuendo a risparmiare più di 131.000 tonnellate di CO2 ogni anno.
Veolia considera essenziale dare voce alle esigenze dei cittadini e lo fa anche attraverso un’indagine continua, il “Barometro della Trasformazione Ecologica”, svolta da Elabe per il Gruppo; l’ultima edizione ha rivelato che il 77% della popolazione si sente vulnerabile ai cambiamenti climatici e il 75% degli italiani ritiene che i costi dell’inaffidabilità saranno superiori a quelli necessari per la trasformazione ecologica. In continuità con tali risultati, Veolia intende approfondire queste necessità e ampliare la riflessione tra i visitatori della mostra-evento.
– Foto ufficio stampa Veolia –
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