“Speriamo che le tempistiche per la liquidazione, già comunicato, siano rispettate integralmente. Insistiamo affinché la trasmissione delle prime domande di rimborso tramite la piattaforma Sogei avvenga effettivamente nel mese di gennaio, e che i relativi rimborsi vengano accreditati entro febbraio, a meno che non si possano accelerare queste tempistiche,” afferma Roberto Pietrantonio, presidente di Unrae.
Il 2025 si profila come un ulteriore anno perduto per la transizione energetica nel settore del trasporto merci: la quota di veicoli completamente elettrici rimane al 4,4% (sebbene ci sia stato un incremento rispetto all’1,9% del 2024). Il 30 gennaio, il Mimit ha convocato il Tavolo nazionale per il settore automotive, coinvolgendo le regioni produttrici di veicoli, imprese, associazioni di categoria e sindacati.
Durante l’incontro si focalizzerà sulla condivisione del ruolo dell’Italia nella revisione del Regolamento europeo sulle emissioni di CO2, sull’analisi della recente proposta della Commissione europea, e sulle politiche industriali per i prossimi anni. A tal proposito, Unrae, insieme ad altre associazioni del settore, sottolinea l’importanza di avere ulteriori occasioni di dialogo con le istituzioni, in particolare su questioni strategiche come la fiscalità delle auto aziendali, un fattore cruciale per il mercato.
“Il Tavolo automotive rappresenta un’opportunità di confronto, ma l’attuale modalità di interazione ne limita l’efficacia operativa; quindi riteniamo necessario affiancare a questo strumento, sedi di dialogo più mirate e continuative orientate a decisioni concrete,” aggiunge il presidente. “Speriamo inoltre di ricevere al più presto informazioni concrete dal Mimit riguardo all’Ecobonus per l’acquisto di nuovi veicoli commerciali, utilizzando i fondi residui degli anni precedenti, un tema su cui l’amministrazione è ormai coinvolta da tempo,” conclude Pietrantonio.
– Foto grafico Unrae –
